Viaggi in camper dal 1989 ad oggi
1 ago 2008
Le varie località sono descritte in ordine alfabetico e non di percorrenza.
Brusson (2009)
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In inverno belle piste per lo sci di fondo. Il sole va via verso le tre. Per avere più sole e fare fondo o discesa con un panorama bellissimo è meglio salire agli impianti di Palasina (Estoule), prendendo la strada a destra alla fine del paese (se è nevicato da poco serve mettere le catene). A Estoule grandi possibilità di sosta. In estate il paese di Brusson è animato e pieno di turisti. Grande e bella area di sosta camper vicino al fiume dotata di fontana (senza attacco a vite), purtroppo molto affollata nei periodi di alta stagione. Per caricare e scaricare acqua servirsi del camper service che si trova vicino al lago dove è possibile anche la sosta (15€).
Champoluc (2006)
Possibilità di sosta dopo il paese, sulla destra, su un’area di terra ed erba, senza servizi e vicino al palazzetto del ghiaccio. La sosta poco oltre il ponte sulla destra è vietata ai camper. La funivia per il Crest costa 10 € A/R oppure 7,5 € solo andata.
Cogne (1987)
Appena imboccata la valle grandi cartelloni dicono essere vietata la sosta dei camper nel territorio di Cogne, al di fuori degli spazi riservati: il paese infatti si trova nel Parco del Gran Paradiso. Campeggio invernale ad Epinel aperto ma raggiungibile solo con catene. Zona bellissima in inverno per gli appassionati di sci di fondo e nelle altre stagioni per chi ama camminare.
Courmayeur (2006)
Sosta notte nel parcheggio di Courmayeur vicino al Palaghiaccio (dove sarebbe vietata la sosta notturna dei camper ma, perlomeno in estate, tollerano). Da qui il centro è raggiungibile in 10 minuti a piedi. Presso il cimitero, che si trova poco prima del parcheggio sulla sinistra, si può fare rifornimento d’acqua. A Courmayeur è piacevole passeggiare nel centro storico che, nelle sere d’estate, è animato da spettacoli all’aperto. Bella la piazzetta Abbè Henry con la casa delle guide, le pareti di roccia artificiale e la vista panoramica. Al Palaghiaccio si può pattinare dalle 17 alle 19 e dalle 21 alle 23 a 8 € compreso noleggio pattini: c’è molta gente.
Etrouble (2007)
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Possibilità di sosta, anche notturna, nel grande parcheggio vicino alla bella area sportiva, oltre il torrente.
Extrapieraz (2009)
Purtroppo non è più possibile sostare lungo il torrente, fuori dai campeggi.
Fenis (2007)
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Bellissimo castello visitabile e bellissima area verde con grande parcheggio antistante. Area camper nei pressi del cimitero.
Gaby (2000)
Sosta notte nel parcheggio accanto al campo di basket, in pineta, subito oltre il fiume, all’inizio del paese. In pineta: area pic-nic, giochi bimbi, campo da calcio, basket, pallavolo, tennis e bocce. Tra Issime e Gaby, sulla destra poco prima della pineta, c’è un’area attrezzata con camper service.
Gressoney St. Jean (2006)
In inverno possibilità di sci di fondo intorno al Lago di Gover. Molto bello il paese e ben illuminato di notte.
La Magdeleine (2002)
Per arrivare a La Magdeleine, in Valtournanche, prendere ad Antey St. Andrè la strada sulla destra, poco prima del bivio per Torgnon. La strada è lunga circa 7 Km e termina alla fine del paese. Ci sono diverse possibilità di sosta, tra le quali il parcheggio in piano accanto al Bar dello Sport, nell’area sportiva del paese (campetto da calcio, da pattinaggio, da tennis in terra rossa, minigolf, grande piscina libera per bambini, anfiteatro, giochi bimbi, campo da bocce). C’è anche una fontana per l’acqua. Il posto è molto tranquillo, ben curato, con belle case, bei giardinetti pubblici e panoramico. Per arrivarci prendere la prima strada asfaltata sulla destra, ripida e con indicazione di parcheggio, subito dopo la chiesa. In paese si trovano i giornali al bar e c’è un negozietto di generi alimentari. Da qui l’escursione tipica, in bicicletta o a piedi, è a Chamois. Bisogna prendere la strada asfaltata a sinistra, quasi alla fine del paese, con indicazione. Il primo tratto, in asfalto, è tutto in salita, mentre il secondo (girare a sinistra dove ci sono tutte le auto parcheggiate) è sterrato e tutto in piano fino a Chamois. Qui è possibile proseguire a piedi o in seggiovia (€ 4,13 a testa A/R) per il bel laghetto di Chamois.
Morgex (2006)
Bel paese (qualche km prima di Courmayeur), molto curato, con splendidi giardini nella zona della scuola e del poliambulatorio, dove si può trovare anche parcheggio. Il paese è ideale per una sosta all’insegna dello sport (compreso rafting lungo la Dora Baltea). Si può parcheggiare nei pressi del centro sportivo.
In zona si segnala la gita al lago d’Arpy, salendo per 11 km piuttosto ripidi fino al Colle San Carlo e parcheggiando davanti o ancora meglio dietro l’hotel Genzianella accanto all’area picnic (in alta stagione è bene arrivare un po’ presto la mattina). Proseguendo a piedi dal parcheggio sterrato si arriva, in 15 minuti, al Belvedere (Tete d’Arpy) con magnifica vista sul Monte Bianco mentre la bella e facile gita al lago dura 45 minuti (in alta stagione c’è molta gente).
Nus (2006)
Possibilità di sosta nel parcheggio della stazione (un po’ rumoroso), nella zona del campo sportivo e nel parcheggio situato all’imbocco della Valle di St. Barthelemy.
Torgnon (2008)

Vasta area camper un paio di km oltre il paese in zona Plan Prorion (m 1750) con fontana e possibilità di scarico. Poco oltre area picnic a pagamento e bar. Piste da sci per fondo e discesa in inverno, diverse passeggiate nelle altre stagioni. Un esempio: Col Fenetre (m 2175) e Becca d’Aver (m 2465). Per arrivare al colle (sentiero n° 9) ci vuole circa 1 ora e mezza se si parte dal parcheggio oppure 1 ora se si parte dall’inizio del sentiero vero e proprio che inizia a Chantorné, circa 300 m dopo la cappella. Il sentiero è abbastanza ripido. Al colle si prosegue con un sentiero un po’ stretto e con alcuni tratti “esposti” e attrezzati con catene (fare attenzione se si hanno bambini). Chi vuole evitare questo tratto è meglio che salga alla Becca d’Aver con il sentiero n° 11 che si prende quasi alla fine della salita asfaltata che parte dall’area picnic. Una volta in vetta è consigliabile, dopo essersi goduti il panorama, dirigersi verso ovest in direzione di una cresta che porta in circa 45 minuti a Punta Longhedo, distinguibile da lontano per la presenza di una croce (come peraltro sulla Becca d’Aver). Da Punta Longhedo si vedono molti comuni della Valle d’Aosta, nonchè la Grivola, il Ruitor, il Cervino e il Rosa (visibili anche dalla Becca d’Aver). Al ritorno è consigliabile prendere il sentiero n° 11. Dall’inizio di questo sentiero si arriva all’area picnic di Plan Prorion in circa un’ora. Portarsi dietro acqua da bere perchè non se ne trova da nessuna parte!
Val Ferret (2006)
La Val Ferret è accessibile alle auto solo quando finisce la stagione dello sci di fondo, altrimenti è necessario utilizzare gli autobus di linea. Di notte è concesso pernottare solo nei campeggi. A Planpencieux c’è un campo da golf e due campeggi: “Gran Jorasses” è il più affollato, “Tronchey” (poco oltre) è più soleggiato e costa 5,50 € per il camper, 4,30 € a persona, 1,65 € per la corrente e su ordinazione procurano pane e giornali. Ci sono poi vari piazzali per la sosta diurna: l’ultimo si trova subito prima del ponte in frazione La Vachey, sulla riva della Dora di Ferret (circa 9 o 10 posti ma se è pieno bisogna tornare indietro perché da lì in poi è vietato il transito ai camper). Nei pressi c’è una bella radura ed una pineta con area picnic; non distante c’è la fermata del pullman che passa ogni ora e che porta fino al fondo valle. La Val Ferret è molto bella, splendidi prati, belle chiesette, bellissima vista su Aguille de Peteurey, Monte Bianco e Gran Jorasses. Si possono fare belle passeggiate: ad es. al Rifugio Bonatti (circa 1 ora ma con alcuni tratti ripidi) o al rifugio Elena (sentiero molto più dolce e quindi raggiunto da molta gente). Possibili escursioni anche in bicicletta sia su asfalto che sterrato. Ad inizio valle, se si prende la strada verso il tunnel del Monte Bianco e poi si gira ad Entreves, si raggiunge un parcheggio dove si può dormire ed è anche vicino al centro per gli acquisti dei generi di prima necessità.
Val di Rhêmes (2007)
Area camper a Rhêmes Notre Dame nel parcheggio di fronte ai due hotel “Grande Rousse” e “Granta Parei” che hanno i nomi delle due montagne che dominano il fondovalle; dalla parte opposta (verso Aosta) svettano invece il Gran Combin ed il Mont Velan. L’area camper è a pagamento con sbarra d’ingresso (minimo 5€ per 10 ore, 12€ per 24 ore, compresa energia elettrica e camper service). Nei pressi c’è un negozio di alimentari e giornali ed un bar. Il parcheggio si trova sulla sinistra, circa 800 metri prima del paese dove è vietata la sosta ai camper. Proseguendo però fino al termine della strada asfaltata (circa altri 5 km) c’è un grande parcheggio a pagamento (0,10€ l’ora dalle 8 alle 18 con sosta notturna tollerata).
Dall’area camper, salendo sulla sinistra della Dora di Rhêmes, parte un bel sentiero pedonale in mezzo ai pini e discosto dalla strada asfaltata. In circa 25-30 minuti si arriva alle frazioni Chaudane e Pellaud; bella soprattutto quest’ultima, con area verde antistante una bella cappella con campanile su di una roccia. Poco prima della frazione si giunge al laghetto Pellaud incastonato in uno splendido boschetto di conifere (con panchine per la sosta pranzo). Ai margini del lago c’è una casetta che un tempo era un mulino e successivamente, dal 1921, centrale elettrica per le frazioni limitrofe. A Pellaud, sulla strada verso Thumel, c’è un piccolo parcheggio (circa 20 posti) ma è consigliabile lasciare il camper nell’area attrezzata in paese anche perchè la passeggiata è veramente piacevole.
Dall’ultimo parcheggio della Val di Rhêmes, in frazione Thumel (1868 m), seguendo il sentiero n° 13 in un’ora e mezza si arriva al rifugio Benevolo (2285m). La gita non presenta difficoltà ed il paesaggio è sempre gradevole con verdi pendii, numerose cascate ed avvistamento di marmotte. Al Benevolo si può arrivare anche in mountain bike percorrendo una strada sterrata.
Valle del Gran San Bernardo (2007)
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La strada che conduce al valico è molto lunga e, al momento, con numerosi cantieri in corso: non proprio adatta ai mezzi grossi. Al colle ci sono varie possibilità di sosta. Alcuni negozi di souvenir vendono cagnetti di pelouche e cioccolata svizzera. Il panorama è arricchito da un lago ed è possibile visitare un museo ed il canile in cui d’estate vengono tenuti alcuni cani San Bernardo. Il valico veniva utilizzato già dagli antichi romani ed infatti è possibile vedere ancora i resti della strada antica, scavata nella roccia, nei pressi del monumento al santo.
Valle di St. Barthelemy (2007)
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L’ultimo abitato della valle è la frazione Lignan (con parcheggio e osservatorio astronomico visitabile) ma è possibile proseguire fino al termine dell’asfalto nel grande parcheggio da cui partono le varie passeggiate e le due strade sterrate riservate agli autorizzati. La strada a tratti è un po’ stretta quindi è meglio percorrerla nella direzione e nei momenti migliori durante l’arco della giornata: la mattina si sale e la sera si scende. Per dormire si può sostare anche a Lignan, nei pressi dell’area sportiva.
Valpelline (2007)
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Valle caratterizzata dalla presenza in fondo di una grande diga che forma il lago Place Moulin dai bellissimi colori. La strada è lunga ed abbastanza tortuosa ma non particolarmente stretta. Possibilità di sosta poco prima della diga e facile gita a piedi di circa un’ora lungo il lago fino al rifugio Prarayer.
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