Tirano, Bormio e Livigno

(13 – 21 luglio 2018)
Autocaravan: Laika EcoVip 310 – Equipaggio: 2 adulti

Tirano

Sosta notte in un parcheggio appena prima del bel Santuario della Madonna di Tirano, a sinistra. Stasera è festa in paese (musica, giochi e cibo), come tutti i venerdì in questo periodo. A Tirano parte il famoso trenino rosso del Bernina che porta a St. Moritz lungo il percorso ferroviario più alto d’Europa.

Bormio

Sosta nell’area camper: 8€ al giorno, camper service molto comodo, acqua potabile ad alta pressione, su ghiaia, pagamento al personale che passa a riscuotere la mattina e la sera. Ci sono molti camper ma l’area è veramente grande. A Bormio in questi giorni c’è il Toro in ritiro estivo ed alcuni camper sono di tifosi. L’area si trova accanto alla funivia Bormio2000 in Via Battaglione Morbegno. Molto piacevole percorrere a piedi o in bicicletta il “sentiero Valtellina”, cioè una pista ciclo-pedonale che collega Colico a Bormio. Noi la percorriamo in bicicletta in direzione di Premadio (un piccolo paese al termine del sentiero verso nord). Lungo il percorso, poco oltre un canale d’acqua che esce da una diga, sulla sinistra, c’è una bella area picnic, ben attrezzata. Bormio è bella, molto curata, con bei negozi e bei parchi, case fiorite e montagne rocciose tutte intorno. E’ famosa anche per le sue Terme, vecchie e nuove.

Livigno

Per raggiungere Livigno si affrontano 38km di curve, salite e discese su di una strada buona ma non troppo larga. A Livigno andiamo nel secondo campeggio che si incontra in direzione del lago (il primo è completo). Si chiama Pemont, è su autobloccanti, con piazzole abbastanza ampie, una piccola SPA, docce ad 1€ con phon, servizi nuovi: 23€ al giorno corrente compresa. In paese c’è molta gente, molti negozi, tantissimi fiori e alberghi. Molti anche i ciclisti incontrati sia qui che lungo la strada da Bormio. Andiamo in bicicletta fino al lago dove si raggiunge in piano una bella zona di sosta con bar/ristorante, angolo per riparare le bici, tanti animali da far vedere ai bambini, posti a sedere ed un bel panorama sul lago. Vicino al nostro campeggio c’è la rinomata “Latteria” di Livigno dove si possono comprare gelati e latticini vari (volendo anche pranzare con panini e piadine). Andiamo in bicicletta anche verso la parte opposta di Livigno, cioè in direzione del passo della Forcola: molto bello anche qui il percorso lungo un torrente ed attrezzato con vari punti di sosta. Durate il nostro soggiorno, sempre in bicicletta, siamo andati a vedere la Val Federia prendendo la pista ciclabile che corre lungo il lato sinistro del torrente. Paesaggio molto bello ma dopo i primi km la salita si fa impegnativa, anche se asfaltata. Qui tantissimi usano le bici elettriche. Lungo il percorso c’è la possibilità di pranzare presso alcuni rifugi. Durante la giornata si vedono molti giovani sportivi che vengono qui per allenarsi (bici, corsa, ski-roll, marcia, …). Abbiamo fatto anche una una gita a piedi di circa 13km raggiungendo dapprima in bici il lago di Livigno e poi salendo a piedi sulla destra (stradina sterrata ripida) fino alle sorgenti dell’Adda e poi, un po’ oltre, fino a vedere dall’alto i due laghi di Cancano. Bella gita, con salite un po’ impegnative ma in un bel paesaggio montano. Tanti i ciclisti, quasi sempre con bici assistite. A Livigno, essendo zona franca con prodotti senza IVA e senza accise, prima di ripartire è d’obbligo fare il pieno di gasolio ed alcuni acquisti.

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