Sardegna

Per andare in Sardegna in camper l’ideale è fare la traversata con una compagnia che abbia navi con il ponte-aperto, in quanto consentono la sosta del mezzo sul ponte e quindi la possibilità di viaggiare (e dormire) direttamente sul proprio camper. In genere il check-in si fa direttamente al molo, in coda per l’imbarco.

Se ci si imbarca a Piombino si può dormire verso il porto, sulla destra, poco prima di entrare nella zona degli imbarchi vera e propria.
Se ci si imbarca a Livorno si può dormire al porto in uno dei parcheggi nei pressi dell’imbarco (se si arriva di notte quando il porto è chiuso provare a posizionarsi davanti alla sbarra perchè lasciano entrare per dormire).

Di seguito vengono descritte varie località visitate percorrendo un ipotetico giro dell’isola da Olbia ad Olbia, procedendo in senso antiorario. In realtà noi abbiamo trascorso molte vacanze in Sardegna, a volte visitando solo il Nord altre solo il Sud: a voi la scelta dell’itinerario. Se amate il mare è impossibile rimanerne delusi.

Qualche indicazione stradale:

  • Per andare al porto di Olbia provenendo da sud bisogna seguire le indicazioni per “Isola Bianca” passando attraverso il tunnel.
  • La superstrada Nuoro-Cagliari (SS131) si chiama “Nuoro 4 corsie”.
  • L’orientale sarda, che costeggia il mare ad est, è la SS125 e si prende ad Olbia seguendo le indicazioni per l’aereoporto.

Golfo Aranci (1996)

Possibilità di sosta per la notte davanti al municipio di Golfo Aranci, in un piazzale sterrato, sul mare. Consigliato un giro in bicicletta o a piedi a Cala Moresca, luogo che non si può raggiungere in camper. Cala Moresca si trova davanti all’isola di Figarolo ed è formata da due baie riparate, con acqua azzurra e piccola pineta. Le spiagge di Cala Sassari, Terrata e Cala Banana hanno tutte un bel mare ma sono affollate. A Terrata si accede dall’omonimo residence con una strada asfaltata, alle altre due spiagge si accede con brutti sterrati.

Golfo di Marinella (1996)
Possibilità di sosta in un parcheggio sterrato sulla spiaggia. Il mare è splendido e la sabbia è bianca. A Marineredda (posto tranquillo) il mare ha tanti piccoli scogli, c’è poca gente, l’acqua è bassa e calda ma un po’ stagnante.

Costa Smeralda (2006)

La spiaggia Rena Bianca, accessibile dal Residence Portisco appena oltre il sasso con la scritta Costa Smeralda, è molto affollata e non eccezionale. Per andare alla splendida Spiaggia del Principe (Portu Li Coggi) è bene alzarsi presto perché le possibilità di sosta sono limitate: la spiaggia, raggiungibile a piedi con un sentiero, è molto bella e molto affollata. Prendere la strada per Romazzino e, dopo 300 metri , lasciare il camper nel parcheggio sulla sinistra in corrispondenza della sbarra sulla destra (aperta fuori stagione). Circa 200 metri a piedi di asfalto ed altri 300 metri di sterrato, poi seguire l’indicazione “spiaggia” scritta su di una roccia. A Capriccioli la spiaggia ed il mare sono entrambi splendidi solo che c’è tantissima gente ed il camper lo si può parcheggiare solo lungo la strada asfaltata. Fuori stagione è possibile sostare nel parcheggio sul mare (la sbarra è aperta). Il Piccolo Romazzino è completamente inaccessibile e Romazzino è molto lottizzato. Fuori stagione si può raggiungere il parcheggio sul mare di Romazzino, accanto al grande hotel. Bisogna prendere la strada successiva a quella con l’indicazione “Romazzino”. La sbarra fuori stagione è aperta e l’unico divieto è per i cani in spiaggia. Molto bella la spiaggia e bellissima l’acqua del mare. Per andare a Liscia Ruja, possibilmente non in alta stagione, bisogna prendere sulla destra la strada sterrata di qualche km che inizia poco dopo il bivio principale per Romazzino. Qualche punto con buche, larga e con alcuni parcheggi sia all’inizio, dove si accede a piedi ad altre spiagge, che al fondo. Spiaggia molto bella, isolata, senza una costruzione, acqua trasparentissima. Porto Raphael è una zona residenziale con una bella piazzetta sul mare ed una piccola spiaggia: belle ville. A Porto Cervo si può sostare nel piazzale dei bus mentre per dormire è abbastanza comodo e tranquillo il parcheggio del supermercato grande di Abbiadori, poco fuori Porto Cervo. Molto bella l’architettura di Porto Cervo e piacevole dare un’occhiata ai numerosi negozi di stilisti e firme varie dai prezzi semplicemente assurdi. A Porto Cervo Marina non è facile trovare un posto per parcheggiare ed andare a vedere le barche ormeggiate.

Saline di Palau (1996)
Spiaggia con pochissima gente, acqua un po’ torbida e piena di cetrioli di mare, camper parcheggiato ai bordi di una strada sterrata (praticamente sulla spiaggia), stagno con trampolieri.

Capo d’Orso (1996)
Famosa roccia a forma di orso. Si raggiunge in una mezz’oretta con un sentiero abbastanza largo. È consigliabile salirci al tramonto perché l’orso si colora in modo suggestivo.

Palau (1996)
Possibilità di sosta per la notte nella piazza del porto. Rifornimento d’acqua alla fine del paese (verso S. Teresa) sulla strada principale (fontanella a destra).

Arcipelago Maddalena (1994)

Consigliata una gita in barca all’arcipelago della Maddalena: Isola di Spargi (Cala Corsara, Cala Conneri), Isola di Budelli (non è consentito attraccare alla spiaggia Rosa), Isola di Santa Maria, Isola della Maddalena (le Piscine, i Giardinelli), Isola di Caprera, Isola di Santo Stefano (base NATO con sommergibili nucleari). L’isola della Maddalena è visitabile anche in camper (traghetto da Palau); da qui è possibile raggiungere la bella Caprera collegata con un ponte.

Isola dei Gabbiani (2001)
Belle sia le dune che il retro-spiaggia ma mare non bellissimo. Molti camper al parcheggio anche se ci sono i divieti di transito.
Attenzione Attenzione ai furti nel parcheggio (a noi è stata forzata la porta di giorno mentre eravamo in spiaggia).

La Marmorata (2001)
E’ vietata la sosta nel parcheggio a pagamento ma ci sono alcuni posti appena fuori dall’ingresso dell’orrendo Club Med (ci sono circa 400 metri da fare a piedi, in discesa, per arrivare al mare). La spiaggia è molto affollata ma l’acqua è molto bella.

Santa Teresa (2001 – 2006)

Santa Teresa ha una spiaggia molto bella, Rena Bianca, di sabbia bianca e fine con vista sulle scogliere di Bonifacio (Corsica) e mare splendido (sempre molto affollata). Belle anche le scogliere verso l’isola Monica e la passeggiata sulla destra che sale alla torre. Stupendo il mare che si vede, più in basso, percorrendo il sentiero che conduce verso il porto. A Santa Teresa si può sostare solo in una sporca area camper che si trova dietro il porto turistico, in direzione “La Ficaccia”. Da lì si sale a piedi al paese in 15 minuti circa. Per fare rifornimento d’acqua e scaricare si può andare a Vignola Mare (area camper, £ 10.000 con sosta) oppure al camping ecologico “Delle Rose” (obbligo di sosta, £ 30.000). Fuori stagione è possibile parcheggiare nel posteggio che si affaccia direttamente sulla bellissima spiaggia.
Attenzione Ad aprile 2006 abbiamo sostato nel grande parcheggio nei pressi della Torre, senza divieti, accanto all’aiuola centrale, da soli. Alle 0,30 circa ci siamo svegliati perché qualcuno, che era già passato in auto più volte suonando il clacson e con la musica alta per svegliarci, ci ha colpito due volte in un finestrino laterale con qualcosa tipo “mazza”. E’ scattato l’antifurto e l’auto è scappata subito: finestrino fracassato. Meglio dormire nel parcheggio dell’hotel “Il Corallaro” (quando non è alta stagione ovviamente), vicino al mare, oppure saltare la bella ma poco ospitale Santa Teresa.

Capo Testa (2001)
Belle spiaggette sulla destra, subito dopo Santa Reparata. Il mare è molto bello e ci sono grossi scogli tondi levigati. Molto bella e romantica la passeggiata a piedi nella “Valle della Luna”, cioè tra gli scogli altissimi e lavorati dal vento e dal mare che caratterizzano la zona: bello andarci al tramonto ed arrampicarsi dove possibile.

Valle dell’Erica (2001)
Parcheggio libero lungo la strada sterrata di accesso al mare e sul piazzale.

Rena Majore (2001)
Vietato il parcheggio nei pressi della spiaggia (e un po’ ovunque… nei comuni veramente poco ospitali di Aglientu e Santa Teresa), con vigili che giornalmente scendono in spiaggia a fare le multe persino agli scooter. La spiaggia è bella con sabbia e scogli, affollata ma vivibile, con acqua trasparente (se il mare è calmo) e ricca di pesci. E’ consentita la sosta nei parcheggi del villaggio Rena Majore appena al di là della strada asfaltata, accanto alla pineta. Il villaggio è fornito di servizi di tutti i generi e la sera c’è spesso musica dal vivo. Da qui al mare ci sono 15 minuti a piedi.

Lu Litarroni (2001)
Spiaggia selvaggia, con anche scogli, bella e sabbiosa. Una pineta consente l’accesso al mare. La strada è asfaltata con al termine un parcheggio consentito negli spazi ma quasi tutto in pendenza.

Monte Limbara (2001)
A sud di Tempio Pausania si può salire sul Monte Limbara (1359 m) a prendere un po’ di fresco. È verde di pini e addirittura sequoie, con fontana di acqua fresca, uccelli e solitudine. La strada è stretta ma asfaltata e deserta.

Sarraina (2001)
Attenzione Attenzione a prendere il bivio nel punto esatto in cui si trova la freccia, perché quello immediatamente dopo (verso Castelsardo), con una lunga e strettissima strada non conduce a nulla ed è difficile girare e tornare indietro. Cala Sarraina è bella, c’è un parcheggio vicino al bar ma con veramente pochi posti. La spiaggia è sabbiosa e circondata da rocce.

Costa Paradiso (2001)

Vari parcheggi tra cui quello al porticciolo di destra, di fronte ai bellissimi scogli rossi. Sulla sinistra del “porticciolo di sinistra” parte un bel sentiero che in 10 minuti conduce all’unica spiaggia, con stagno retrostante e rocce rosse attorno: veramente molto bella e molto affollata. Costa Paradiso è chiusa da una sbarra (sempre aperta di giorno) e non ci si può fermare a dormire. Ci sono molti negozi di ogni genere.

Castelsardo (2001)
Paese arroccato su di una collinetta: molto caratteristico e molto suggestiva la vista notturna.

Stintino (2001)

Parcheggio consentito anche ai camper (£ 18.000 al giorno, attenzione a non parcheggiare accanto alla siepe alta perché il camper si riempie in un attimo di formiche) nei pressi della famosa, bellissima e sempre affollatissima spiaggia La Pelosa. Mare da favola. Un altro parcheggio, libero, si trova dietro l’hotel Rocca Ruja, un po’ più lontano dal mare. Prima di Stintino, alle Saline, possibilità di sosta direttamente sul mare (prendere la strada non panoramica).
AttenzioneAttenzione ad attraversare Stintino la sera perché le auto in sosta in alcuni punti restringono il passaggio.

Alghero (2001)
Città molto graziosa, animata e piena di negozi aperti anche la sera e di bei vicoli. Possibilità di sosta nel parcheggio prima delle giostre del porto, sulla destra, in un piccolo piazzale sterrato e pieno di immondizia. Area camper molto grande sotto gli ulivi, rilassante ed accogliente, vicino ad Alghero, sulla strada per Stintino (£ 15.000 per carico/scarico, £ 25.000 per la sosta completa con docce). Purtroppo è distante circa 4 km dal mare. Le spiagge più famose di Alghero sono Il Lazzaretto, sabbiosa e affollata, con grande parcheggio libero davanti e Le Bombarde, ancora più affollata e con parcheggio a pagamento. Belle entrambe.

Fertilia (1994)
Possibilità di sosta per la notte nei pressi del porto.

Porto Conte (1994)
Golfo molto profondo con spiagge non particolarmente invitanti. Qualche bella caletta, per lo più accessibile solo a piedi.

Capo Caccia (1994)
A Capo Caccia scogliere alte un centinaio di metri e possibilità di visita alla Grotta di Nettuno tramite una scalinata di 650 gradini (percorribili in un quarto d’ora circa). La grotta è visitabile ogni ora; è possibile accedervi anche con dei traghetti che vi arrivano con un giro di una ventina di minuti. La grotta si visita in una ventina di minuti.

S. Caterina di Pittinuri (1994)
Da Alghero a S. Caterina di Pittinuri il tragitto è panoramico ma il tratto di costa non è dei più belli. Buona sosta a S. Caterina di Pittinuri vicino alla torre a dirupo sul mare.

Mari Ermi (2012)
Situata nella selvaggia Penisola del Sinis, si raggiunge con una strada asfaltata un po’ stretta. Sul mare c’è un grande parcheggio a pagamento e poco prima, sulla destra, una strada sterrata porta ad un ristorante e ad un agricampeggio con area camper. In zona ci sono però altre aree camper. Bel posto, silenziosissimo, spazioso, fresco, talmente isolato che i cellulari prendono pochissimo. Il mare è subito profondo e la spiaggia è composta da piccolissimi sassolini di quarzo (da non asportare!). L’area dispone di acqua non potabile e c’è la possibilità di scarico acque nere ma solo con l’estraibile. Costo 10€ al giorno.

Is Arutas (1994)
Famosa spiaggia di sassolini piatti di quarzo.

San Giovanni in Sinis (2012)
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Possibilità di parcheggio all’ingresso dell’area pedonale del paese: gratuito. Altri due parcheggi si trovano all’ingresso dell’area archeologica di Tharros e accanto alla chiesa paleocristiana (a pagamento). Dal parcheggio all’area archeologica (7€) e alle spiagge c’è circa 1 km. Bella e panoramica la passeggiata alla torre e al capo San Marco. Bella anche la chiesa paleocristiana, una delle più antiche dell’isola.

Oristano (2012)
Camper service gratuito in Viale Repubblica accanto allo stadio Tharros.

Costa Verde (1998)

Per andare a Piscinas, la famosa e bellissima zona del deserto sardo, si può prendere lo sterrato (9 km brutti e stretti) che parte dal paesino ex-minerario di Ingurtosu oppure un altro sterrato (3 km ancora più brutti) che parte da Marina di Arbus: tutto sommato è meglio il percorso più breve per limitare le probabilità di incrocio con altri veicoli. A Piscinas c’è un’area camper con acqua non potabile, un bar ed un hotel gestito da un signore che non nutre molta simpatia per i camperisti che gli hanno rovinato l’esclusiva del paesaggio solitario in cui era immerso il suo hotel ed i suoi ospiti. Le dune desertiche sono molto belle e suggestive ed il mare è pulitissimo.

Portixeddu (1998)
Dal Sinis a Portixeddu il percorso è molto solitario, montuoso ed un po’ inquietante. Buono, comunque, il fondo stradale. Portixeddu è un piccolo paese con bella e lunga spiaggia ove sfocia il Rio Mannu. Sulla spiaggia ci sono dune ben protette, un bel canneto ed un mare discreto. Il paesino è poco frequentato. In fondo al paese, in alto, c’è un piccolo parcheggio molto panoramico.

Capo Pecora (1998)
Zona incontaminata.

Buggerru (2006)
Buon posto per l’accoglienza ai camperisti (area camper con docce). Fuori dal paese in direzione Capo Pecora c’è un bel parcheggio panoramico con vista sulla bella spiaggia di Portixeddu.

Cala Domestica (2006)

Nei pressi c’è solo un parcheggio. La cala è molto bella e l’acqua è stupenda.

Nebida (2006)
Molto bella e panoramica la stradina pedonale che si affaccia sull’isolotto “Pan di Zucchero”; ci sono anche fontanelle per l’acqua (prelevabile solo con bidone). Acqua anche sulla strada per Carbonia, a destra (almeno 5 fontanelle ma con poca pressione) dalle parti del bivio per Gonnesa.
Attenzione La strada per Buggerru è tutta curve e salite e, in un breve tratto, sterrata per lavori in corso. Un cartello indica che la strada è interrotta al km 13,800 ma in realtà si passa, anche se la carreggiata diventa molto stretta per un paio di km.

Isola di S. Antioco (1998/2012)

Area camper al porto di Calasetta. Alcune belle spiagge verso Capo Speranza. In località Turri, vicino alla Torre Cannai trasformata in insolita villa, c’è una bella cala riparata con possibilità di sosta camper (anche notturna) molto panoramica sopra la spiaggia. A Cala Sapone (meglio arrivarci da S. Antioco che da Calasetta), nei pressi del campeggio, c’è una baia con isolotti e scogliere che formano un bel golfo (zona ricca di pesci e vegetazione). A Coaquaddus c’è una bella area camper (al momento gratuita) con doccia solare, acqua, tavoli da picnic ma senza camper service.  A Maladroxia c’è una bella spiaggia con tanta ombra naturale, abbastanza affollata. Si può sostare in un grosso parcheggio a pagamento (6€ per il camper). All’estremità sinistra della spiaggia, a pochi metri dalla riva, se si scava con i piedi si sente l’acqua calda termale proveniente dal sottosuolo. Il posto si può raggiungere con due strade asfaltate differenti: una che costeggia il mare ed un’altra che porta a Torre Cannai. A Cala Llinga c’è una lunga spiaggia sabbiosa, molto selvaggia e riparata. A Sant’Antioco si può parcheggiare poco prima della zona pedonale in un parcheggio segnalato (Piazza Pertini, sulla destra verso il porto) a pagamento dalle 20 all’1 di notte per 1,5€. Nella zona del porto c’è anche un’area verde e parcheggi vari lungo la strada.

Isola di S. Pietro (1998)

La traversata in traghetto da Calasetta dura mezz’ora (ci sono anche corse notturne). Area camper a Carloforte in cima al paese (girare a destra in uscita dal traghetto e poi seguire le indicazioni) e a La Caletta (carico/scarico, docce, corrente). Possibilità di sosta nel parcheggio a La Caletta, a Capo Sandalo, a Cala Fico. Carloforte è un paesino molto bello, di tipo ligure (anche il dialetto). Belle spiagge: La Caletta, la “Bobba” ed una spiaggia a destra delle “Colonne” (due bei faraglioni in mare) con parcheggio sterrato. Molto bello Capo Sandalo con una ripida scogliera ed i nidi dei falchi della Regina. Consigliato il giro dell’isola in barca da cui si vedono parecchie grotte e si può fare il bagno in mare su fondali trasparenti di 20-30 metri e con i falchi che volano in alto sulle pareti di roccia a strapiombo nel mare.

Porto Pino (2020)
 
Porto Pino non è un paese vero e proprio ma un insieme di villette immerse nel verde della pineta. Possibilità di sosta nel grande parcheggio presso la spiaggia (20€ con possibilità di scarico gratis ma rifornimento di acqua potabile e corrente elettrica a pagamento extra, presso le colonnine della corrente è presente un rubinetto di acqua non potabile). Dall’area di sosta si va a piedi su di uno sterrato che costeggia una bella laguna e che conduce alla spiaggia che è attrezzata sia verso il porto che verso le dune. Bisogna assolutamente raggiungere le dune (qualche km di passeggiata sulla battigia) che sono alte una trentina di metri ed hanno un aspetto desertico con qualche pianta di ginepro. La zona delle dune è militare e non è possibile accedervi. Il mare è trasparente e senza scogliere.

Porto Tramatzu (2020)
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Bellissimo mare e bella spiaggia, in parte attrezzata, nei pressi del camping con vista sull’isola di fronte. Si può parcheggiare solamente dietro la spiaggia (15€ fino alle 20, dopo è vietata la sosta). La zona è militare e sulla spiaggia si vedono le cabine dei soldati ora in disuso. L’area camper si trova al porto di Teulada sulla strada per Chia.

Teulada (2012)

Paesino molto animato, ideale per far spese e rifornimento d’acqua. Possibilità di parcheggio all’ingresso del paese (provenendo da Porto Tramatzu) nei pressi di un bivio, sulla sinistra, nell’area destinata al mercato. All’ingresso del paese, sempre venendo dal mare, nei pressi di un palazzetto dello sport con campo sportivo e pista d’atletica c’è una grossa area camper attualmente chiusa con una sbarra.

Capo Malfatano (2006)

Prendere lo sterrato sulla sinistra, provenendo da Cagliari, con l’indicazione. E’ possibile sostare a pochi metri dall’acqua. C’è chi pesca. Il mare è una tavola perché molto protetto ma un po’ stagnante e ci sono alghe. La notte deve essere molto suggestivo.

Costa del Sud (2001)
Bel litorale, con relativamente pochi insediamenti turistici.

Tuerredda (2020)

Spiaggia di sabbia bianca con mare dai bellissimi colori azzurro-blu ed isolotto di fronte. Si può sostare nel parcheggio a pagamento che accetta i camper (15€ fino alle 20). Dalla spiaggia, passeggiando verso destra, si attraversa un promontorio e ci si affaccia sul bel Capo Malfatano ma il sentiero non sempre è agevole. A nuoto si può invece raggiungere l’isoletta di fronte oppure, a sinistra, una zona di mare dal colore blu elettrico con acqua bellissima (ma qualche medusa). Sulla strada asfaltata c’è qualche posto-camper molto panoramico ma bisogna arrivare presto.

Chia (2020)
 
Per arrivare a Chia bisogna prendere la deviazione per Capo Spartivento, quindi per il ristorante Su Giudeu (si costeggia un maneggio). La spiaggia (Porto Campana) è molto grande e chiusa da due piccoli rilievi, con stagno retrostante (a volte con i fenicotteri) ed isoletta di fronte raggiungibile a piedi via mare. Posto bellissimo. Bello recarsi in cima alla scogliera ed ammirare i colori del mare e gli isolotti che impreziosiscono il paesaggio caratterizzato anche da belle dune. Buon posto per osservare le stelle cadenti.  Anche la salita alla Torre di Chia per vedere dall’alto tutte le spiagge della zona è consigliabile. Molto bella anche Cala Cipolla che è la spiaggia più a sud di Chia. Vi si può arrivare solo a piedi con uno sterrato ripido ma breve. È più riparata dal vento e l’acqua è molto bella. Da lì si può proseguire fino al panopramicissimo faro di Capo Spartivento. Per la sosta di 24 ore la soluzione migliore è l’area camper “Su Giudeu” (almeno in piena stagione): 22€ al giorno, docce calde a 50 cent, spesso affollata ma accanto ad un bello stagno con fenicotteri. Accanto all’area c’è anche un parcheggio che accetta i camper (10€) ma solo di giorno. Per la notte si può sostare anche nel grande parcheggio del “Chia Resort” che si trova accanto alla strada principale.

S. Margherita (2001)
In questa zona il mare non è visibile dalla strada ma gli accessi provati non hanno dato buoni risultati.

Nora (2001)
A Nora rifornimento d’acqua davanti al cimitero; fare attenzione all’attraversamento del centro storico perché non è molto indicato per i camper.

Cagliari (2006)

Parcheggio non facile. Al porto dovrebbe esserci un’area ma non l’abbiamo vista. Bello il centro storico che si gira comodamente a piedi: torri, duomo, fortezza ed uno splendido panorama sulla città, sullo stagno, sulle saline e sul mare. La città è carina e possiede un famoso museo archeologico.

Solanas (2020)

Zona tranquilla, composta da sole case-vacanza. Si parcheggia su sterrato proprio dietro la spiaggia nella zona verso sinistra. Nelle vicinanze c’è solo un bar/ristorante.

Capo Boi (1994)
Dopo Cagliari in direzione di Villasimius c’è una bellissima strada panoramica con numerose spiagge e scogliere che invitano alla sosta. A Capo Boi ci sono tre belle spiaggette.

Castiadas (2006)
Posto caratteristico per la presenza di un vecchio palazzo che conteneva le carceri. Davanti al palazzo ci sono dei bei giardini ed una chiesa: piccolissimo paesino carino.

Villasimius (2020)

Villasimius è un paese molto animato e frequentato. Ci sono due aree camper: la prima si chiama “Gli aranci” (con camper service fino alle 19,30, docce, corrente, ombra e navetta) mentre la seconda “CamperSimius” costa 25€ al giorno più 1€ a testa di tassa soggiorno, docce calde a 50 centesimi, luce e carico/scarico compresi, un po’ d’ombra. All’esterno dell’area ci sono parcheggi a pagamento (7,5€ per i camper ma solo fino alle 20). Il paese dista 1,6km e a piedi si raggiunge con una passeggiata di circa 20 minuti. Il mare, con spiaggia sia attrezzata che libera, è molto vicino. La prima spiaggia che si incontra si chiama Simius, ma facendo una passeggiata verso destra, si arriva a Porto Giunco e poi, salendo dalla spiaggetta successiva, si può arrivare alla torre (sentiero un po’ stretto e ripido) che domina tutta la zona con un bellissimo panorama. A Villasimius esistono comunque anche parcheggi liberi o a pagamento in cui poter sostare con il camper.
Attenzione Attenzione all’attraversamento del centro di Villasimius perché la sera è chiuso al traffico e si viene deviati su stradine in salita o discesa piene di auto parcheggiate e con curve molto strette.
Bellissima e famosa la spiaggia Cala Giunco, molto grande con stagno retrostante. Quando a Cala Giunco il mare è molto mosso si può andare sulla destra, nella spiaggetta sotto la fortezza: molto meno bella ma veramente riparata. Bellissima anche la spiaggia che c’è a destra del camping “Spiaggia del riso” in zona Campulongu.

Capo Carbonara (1998)

A Capo Carbonara possibilità di sosta molto tranquilla. Prendere la strada sterrata che porta al mare, sulla sinistra, poco prima che finisca la strada asfaltata (prima di un cartello blu). La spiaggia è sassosa.

Punta Molentis (2006)

Prendere la strada che parte da un tornante a sinistra, poco dopo Villasimius in direzione Muravera. Sono circa 300 metri di sterrato e, nonostante il divieto, alcuni camperisti dicono di avere pernottato lì (però siamo a settembre…). Ottima sosta sul mare però per la balneazione bisogna proseguire per 5 minuti a piedi ed arrivare alla spiaggia di Punta Molentis: molto bella.

Costa Rei (2020)

Possibilità di sosta libera ad esempio presso un piccolo parcheggio sterrato vicino al mare, in direzione sud (a sinistra) oppure sul vialetto che conduce al campeggio “Capo Ferrato”.  In queste aree non è ammesso fermarsi per la notte quindi si può accedere al grande parcheggio a pagamento in Piazza Italia (9€ al giorno, pagabili solo con moneta). La spiaggia è molto lunga e il famoso “Scoglio di Peppino”, che si può raggiunge a guado, si trova verso sud. Ancora più a sud c’è una seconda spiaggia e un promontorio dominato dalla statua del Cristo Benedicente, raggiungibile con un sentiero impervio via mare oppure più all’interno con un percorso per tutti. Sempre verso sud c’è la bella zona di Santa Giusta con possibilità di sosta-camper vicino al Resort Villas oppure nel parcheggio asfaltato con ingresso riconoscibile da un cancello in ferro tenuto aperto. Da lì se si va al mare verso sinistra in 10 minuti a piedi si giunge allo Scoglio di Peppino. Il mare di Costa Rei è bello e trasparente.

Torre di Bari (2006)

Nei pressi di Barisardo, bella, con pineta retrostante e spiaggia “Sa Marina”. Piccola baia riparata a destra della torre, acqua limpidissima. Due lunghe spiagge, sia a destra che a sinistra della torre (più bella quella a sinistra). In fondo alla spiaggia di destra c’è il campeggio “Ultima spiaggia”, mentre a metà circa c’è un parcheggio dietro un chiosco. Noi sostiamo subito dietro la pineta (nei pressi c’è anche una fontanella e la vendita diretta di frutta e verdura), ma è settembre.

Cea (2020)

Possibilità di sosta in due aree camper ben attrezzate sul mare. La prima che si incontra si chiama “Rocce Rosse”, la seconda “Baia di Cea” (con pizzeria). Entrambe costano 25€ al giorno incluso carico-scarico ed allaccio alla corrente elettrica (docce calde a 50 centesimi). Noi sostiamo nella prima: ombreggiata da eucalipti, con diversi rubinetti per l’acqua potabile sparsi tra le piazzole, meno animata ed attrezzata della seconda ma più tranquilla. Comprende un bar, un piccolo spaccio e servizi igienici vari. La spiaggia di Cea è molto bella ed impreziosita da alcuni faraglioni rossi ed un bello stagno retrostante.

Lido di Orrì (2020)

Lungo il litorale del Lido di Orrì ci sono diversi parcheggi (sia liberi che a pagamento), anche erbosi, su cui si può sostare con il camper. C’è anche un’area camper vera e propria. Posto molto bello con spiagge sabbiose e mare trasparente.

Capo Bellavista (1998)
Bel mare, falesie dalle belle forme, alte, con rocce rossicce. Verso Cala Gonone la strada si fa pittoresca, selvaggia e panoramicissima (Orientale Sarda). Il paesaggio è quasi dolomitico con bei scorci sul Capo Bellavista.

Arbatax (1998)
Possibilità di sosta sul mare.

Santa Maria Navarrese (1998)
Area di sosta attrezzata: a pagamento, con corrente elettrica, docce, servizi, carico/scarico, rumorosa ed affollata. Grossa spiaggia e mare subito profondo: non tanto bello.

Baunei (2020)

Bel paese in ottima posizione panoramica. Qui si può dormire all’inizio o alla fine del paese; in centro è difficile trovare una sistemazione adatta.

Cala Gonone (1998)

Proseguendo lungo l’Orientale Sarda, 15 Km dopo il paese, c’è un posto per rifornimento d’acqua di sorgente fresca da fontanella sulla destra, al di sotto del piano stradale ma visibile perché ci sono sempre auto di persone che si approvvigionano. Da qui si scollina una prima volta, arrivando a dei begli altopiani abitati da allevatori di pecore. Si sale ancora fino ad arrivare a m. 1010, con bar sulla vetta e nuovi paesaggi caratterizzati da rocce e colline interamente ricoperte da macchia mediterranea. La SS 125 (Orientale Sarda) è una strada tortuosa ma non stretta, molto panoramica, disabitata e per certi versi suggestiva. Si possono incontrare sulla carreggiata: capre, maiali e mucche. A Cala Gonone possibilità di sosta sulla strada asfaltata che porta a Cala Fuili e che si prende a destra di fronte al camping (km. 3,5). La strada è molto panoramica e con ottimi spazi per dormire a picco sul mare. Ci sono due cale di sassi e ciottoli con un’acqua bellissima. La seconda (Cala Fuili) ha gli oleandri sul retro. Per andare in gita alle famose e stupende spiagge (Cala Luna, Cala Mariolu, Arco di Goloritzè) bisogna prenotarsi qualche giorno prima.

Dorgali (2020)
Qualche difficoltà a trovare un posto per passare la notte.

Orosei (settembre 2009)

Sosta lungo la strada per Marina di Orosei che è fiancheggiata da una bella pista pedonabile/ciclabile.

Marina di Orosei (settembre 2009)

Sosta nel grande parcheggio sul mare. Un cartello ricorda ai camperisti di non svuotare il WC chimico nei griglioni del parcheggio. Spiaggia sabbiosa e molto grande con un bel mare subito profondo.

Cala Liberotto (settembre 2009)

Mare molto bello, doppia spiaggia di sabbia bianca e scogli, no divieto ai cani, buoni ristorantini e in alta stagione molte bancarelle di extracomunitari. Tanta gente. In bassa stagione si può sostare nel parcheggio del Bar Miraggio (a destra in fondo al viale che porta al mare) mentre in alta stagione noi abbiamo trovato posto nel parcheggio su asfalto a destra del viale ma più distante dal mare. La spiaggia principale è piena di gigli, ha la rete da pallavolo, un fiume sulla destra, mare subito profondo e molto bello. Sulla destra si accede ad una seconda spiaggia, più piccola, mare basso e colorato, riparata tra gli scogli: molto bella anch’essa anche se il sole scende presto.

Cala Ginepro (2020)

Possibilità di sosta nel grande parcheggio sterrato sulla destra oppure poco prima del cartellone che reclamizza il campeggio (pochi posti). Bella pineta dietro la spiaggia, monopolizzata dai clienti di un grosso hotel. Zona molto bella e con il bel campeggio “Cala Ginepro” (a parte il fatto che faccia pagare uno sproposito per l’uso del camper service da esterni…). In zona c’è anche un altro campeggio, “Sa Prama”, molto più economico ma anche meno attrezzato e più piccolo. A Cala Ginepro ci sono diverse abitazioni e collocazioni turistiche, infatti la spiaggia è in gran parte attrezzata e frequentata dai venditori ambulanti (cani al guinzaglio). A piedi andando verso sinistra e guadando un fiumiciattolo dalle acque trasparenti e coloratissime (acqua al petto ed un po’ di corrente) si entra nel Parco Naturale della Biderosa: bellissimo. Spiagge selvagge bianchissime, mare basso e trasparente, natura incontaminata. Proseguendo ancora si può arrivare fino alla Berchida. Il parco è accessibile anche via terra (a pagamento) con uno sterrato di circa 5 km, percorribile anche in camper. Per accedervi bisogna prendere la strada che parte dalla SS125.

Berchida (2020)

Dalla SS125 (Orientale Sarda) prendere al km 242 il bivio per la spiaggia che si raggiunge con un buon sterrato di 4 km. Al fondo della strada c’è un grandissimo parcheggio sterrato sul mare con una zona destinata ai camper  con corrente elettrica e camper/service (12€ la giornata, 7€ solo la mattina, 7€ solo il pomeriggio, 19€ per 24 ore). In questa zona la connessione ad Internet è un po’ problematica. La spiaggia è lunghissima, di sabbia fine e bianca e l’acqua del mare è veramente trasparente: posto molto bello e ventilato. C’è molta gente ma gli spazi sono enormi e la sera rimangono solo i camperisti: con la luna piena è particolarmente suggestivo. In zona ci sono solo un agriturismo ed un paio di furgoni-bar sulla spiaggia.

Capo Comino (settembre 2008)

Si può sostare sul mare vicino al bar. Da lì si va a destra a piedi verso le dune e le spiagge (con molte alghe). Bel posto, mare trasparente, poca gente, diversi camper, sosta notturna tranquilla. Prima del bivio per Capo Comino abbiamo provato l’accesso al villaggio “Sena e S’achitta” che si affaccia su di un bel tratto di spiaggia con dune bianche.

Santa Lucia (settembre 2008)

Spiaggiona di sabbia chiara, pineta, mare bello ma un po’ affollato. Possibilità di sosta sulla strada che si allontana dal mare, sotto i pini, nei pressi della fontana. In paese possibilità di rifornimento d’acqua, camper service al campeggio Selema. A metà settembre c’è la “Festa del mare” che dura 4 giorni e attira molta gente. Ci sono balli in costume, animazione per bambini, stand turistici ed enogastronomici, nonchè molte bancarelle. Il paese è ben curato.

La Caletta (2020)

Alcune possibilità di sosta sul mare (anche sotto i pini) oppure al porto, su asfalto (ideale per la notte). Bella spiaggia molto grande, bianca, con dune e pini. La sera il posto è molto animato e pieno di bancarelle.

San Giovanni (settembre 2009)

Ottimo posto, fuori stagione, la bella spiaggia di San Giovanni, pulita, con pineta retrostante e possibilità di sosta sul mare davanti ad una pizzeria ed allo stagno oppure nei pressi della torre vicino al porto.

Posada (2001)

Bello il paese arroccato sulla collina. Per la bella spiaggia di Posada prendere la strada che passa davanti al cimitero. C’è un parcheggio asfaltato a pagamento (mare bello e sabbioso). Mare bello anche a Si Ne Sa Chitta.

Budoni (2001)
Spiaggia bella ma mare bruttino e affollato. Possibilità di sosta per la notte sul mare, sotto i pini (verso sud).

San Teodoro (2020)

Paese molto animato e turistico: pieno di divieti e non particolarmente ospitale con i camperisti. Bellissima la spiaggia La Cinta (4 km) di sabbia bianca e dune con grande stagno retrostante (con i fenicotteri): affollata e con bagni attrezzati nel primo tratto (vietata ai cani, con specifico controllo direttamente sulla spiaggia da parte dei “Baracellieri” o del personale del comune). Quando il mare è calmo il posto è bellissimo. Il grande parcheggio a pagamento con accesso alla Cinta è vietato ai camper. Ci dicono che a San Teodoro i camper possono fermarsi solo nei pressi del campo sportivo in Via Donat Cattin (parcheggio a pagamento) ma noi non ci siamo mai stati perchè di solito andiamo a dormire nelle viuzze tra le ville. Per sostare allo scopo di fare un giro in centro si può andare nell’area del mercato che si trova a sinistra poco prima del cavalcavia di accesso al paese oppure nel parcheggio di Via Sardegna vicino a “Gambaru”. Per il camper service non si può più usufuire del depuratore comunale: bisogna appoggiarsi ad un campeggio.

Isuledda (2006)
Prendere la strada che da San Teodoro va ad Agrustos (strada sterrata sulla sinistra subito dopo il bivio per andare a prendere la superstrada). L’acqua è molto bella e la spiaggia “sarebbe bella” ma in alta stagione è affollatissima perché ci sono dei villaggi turistici nelle vicinanze. Sulla destra ci sono altre piccole spiaggette sassose e con scogli. Sulla spiaggia principale vendita di gelati, panini e bibite. Seguendo la strada che verso destra porta ai villaggi di nuova costruzione è possibile sostare vista mare, in mezzo al verde: da lì si scende a piedi alle due spiagge sottostanti ed allo stagno.

Porto Brandinchi (Lu Impostu) (2020)

Situato a sud del promontorio di Capo Coda Cavallo ha un bellissimo mare ed una bella spiaggia non troppo affollata ma un po’ meno riparata rispetto alla vicina Cala Brandinchi. Si può sostare gratuitamente nella zona contrassegnata da righe bianche lungo la strada asfaltata che conduce al mare (un po’ rumoroso). Il negozio più vicino è al bivio per Lu Impostu. La spiaggia è dotata di WC (in fondo verso Cala Brandinchi), è vietata ai cani e si raggiunge in 10 minuti a piedi con un piccolo guado (acqua ai polpacci).

Cala Brandinchi (Tahiti) (2020)

Situata subito oltre Porto Brandinchi, è una bellissima spiaggia di sabbia bianca, dune con gigli, mare con sfumature di colore che variano dall’azzurro chiaro al blu intenso, acqua molto bassa e molto calda. Non sempre è consentito l’accesso ai camper. Meglio raggiungerla a piedi da Porto Brandinchi. Se si vuole tentare è necessario prendere il bivio per Capo Coda Cavallo (a sud di Olbia) e deviare a destra, dopo circa 1 km, lungo uno sterrato. La spiaggia dispone di WC ed è vietata ai cani.

Capo Coda Cavallo (2006)

Al villaggio Est, in zona panoramica, c’è un parcheggio per i visitatori, ma non è bello né panoramico. Fuori stagione ci si può fermare nella zona riservata agli abitanti del villaggio e da lì scendere in spiaggia a piedi. Molto bello il mare ed anche molto riparato con un isolotto davanti e la Molara più lontano. Prima dell’ultimo tratto in salita, per andare al bar con terrazza panoramica, sulla sinistra parte uno sterrato che porta al mare ma il parcheggio ha le sbarre ed i posti all’esterno non sono molti.

Cala Girgolu (2006)

Prendere la strada a sinistra, brutta e stretta (Attenzione non è da camper…), che parte dallo spiazzo del bar di Monte Petrosu. La strada all’inizio è asfaltata e bella ma poi diventa sterrata. In fondo si parcheggia lungo la strada ma bisogna arrivare la mattina molto presto oppure la sera perché ci sono pochissimi posti per camper. Splendide baiette sulla destra: una è quella famosa per lo scoglio della tartaruga decapitata tempo fa da un “cretino”. Per arrivare a piedi a queste baie si può passare solo via mare (stare sempre sulla destra), camminando in modo non molto agevole lungo gli scogli, perchè hanno messo un cancello lungo la stradina sterrata che arrivava agevolmente al mare passando in alto. L’acqua del mare è bellissima, calma, calda e con scogli molto belli. La camminata a piedi è un po’ lunga ma ne vale senz’altro la pena, infatti ci vengono in molti: posto molto bello.

Porto Taverna (2006)

Grande parcheggio sul mare (a pagamento nella stagione estiva) accanto allo stagno con i fenicotteri. Bellissimo panorama sulla Tavolara.

Porto Istana (2008)

Lungo la strada di accesso al mare ci sono cartelli di divieto di transito per i camper. Fuori stagione ai lati e al fondo della strada asfaltata ci sono varie possibilità di sosta, prima della piazza che serve per far fare manovra agli autobus di linea. La zona è piena di villaggi turistici. Il mare è bello, limpido e colorato mentre la sabbia è finissima e bianca. Molto bello anche il panorama sulle isole Molara e Tavolara. Sulla destra ci sono alcune piccole spiagge e dall’ultima parte un lungo sentiero molto bello che porta verso sud tra spiaggette e scogli, fino a Costa Corallina dove c’è un porticciolo con acqua molto bella e riparata dal vento

Capo Ceraso (settembre 2008)
Si può lasciare il camper nel parcheggio della pizzeria, proprio dove finisce l’asfalto e c’è l’indicazione per la spiaggia “Tiki” raggiungibile con uno sterrato. La strada per Capo Ceraso si prende sulla sinistra lungo quella che conduce a Porto Istana. La zona è piena di ville e villaggi turistici, molto tranquilla ed isolata.

Marina Maria (settembre 2008)

Marina Maria sembra una laguna: posto molto bello ma solo per cenare e dormire.

Olbia (2012)
In attesa di andare a prendere il traghetto si può sostare nel parcheggio dell’Auchan (Strada Statale 125, Località Sa Marinedda), nella zona riservata ai camper, oppure direttamente al porto.

62 commenti su “Sardegna”

  1. Ciao Marilena volevo sapere se una volta che decido di stare in un campeggio in Sardegna è possibile uscire con il camper per fare delle gite in luoghi limitrofi e alla sera ritornare o non è consentito?Grazie Buona Giornata!
    Giada.

  2. Da qualsiasi campeggio puoi uscire e rientrare (negli orari consentiti) come fa qualsiasi campeggiatore con la propria auto, tanto alla reception hanno i tuoi documenti! Se è molto affollato cerca di lasciare delle sedie o comunque qualcosa che occupi lo spazio che necessita al tuo camper per non trovarti in difficoltà se al ritorno qualcuno “si è allargato…”.

  3. Grazie Marilena per i consigli mi sei stata molto di aiuto visto che è la mia prima esperienza da camperista.Ciao!

  4. Sto pensando anch’io di andare in Sardegna quest’anno, purtroppo Agosto, vacane obbligate. Siamo con una bimba 6 anni e il Camper.
    Prima esperienza, e siamo un po’ preoccupati di riuscire a trovare posto nelle aree di sosta. Stiamo raccogliendo tutte le informazioni e soprattutto ci basiamo sull’esperienza di altri che come noi hanno scelto di fare una vacanza alternativa. Il giro che vorremmo fare è con 3/4 soste nord, ovest, sud, la zona di Olbia l’abbiamo visitata lo scorso anno, ma in appartamneto.
    Si accettano consigli…GRAZIE!

  5. Ciao Marilena,
    quest’anno per la prima volta lascio il certo per l’incerto…
    Dopo anni di Corsica, a giugno e sempre con il mio cane, sono tentata dalla Sardegna, in particolare mi hanno consigliato la baia di Chia. Non so ancora se decidere per l’area sosta o un campeggio, la mia paura è di trovarmi poi di fronte a divieti per cani in spiaggia o ne campeggi (in Corsica non ho mai avuto problemi). Anche tu viaggi con il cane quindi magari mi puoi dire della tua esperienza. Grazie e complimenti per il tuo blog ricchissimo di info e foto bellissime.

  6. A Rosanna: sono andata in Sardegna molte volte ma in agosto una volta sola e so che è molto più affollata che negli altri periodi perciò ti conviene sentire cosa ne pensano altri camperisti, ad esempio sul forum di http://www.camperonline.it. La zona ovest credo sia la più tranquilla e anche il sud (ma non nei week-end). Da evitare Stintino: bellissima ma un carnaio ancora a fine settembre! Il mare è bello ovunque…

  7. A Sandra: purtroppo il mio cagnetto se n’è andato 3 mesi fa ed ora sono tornata a viaggiare senza. In Corsica effettivamente non si hanno problemi perchè i francesi come molti popoli del nord amano e tollerano molto di più gli animali di noi italiani. In Sardegna a giugno ci sarà ancora poca gente quindi se non hai un cane molto grande e se sta buono sotto l’ombrellone quando c’è movimento e gli fai fare il bagno lontano dalla gente non dovresti avere problemi. Sicuramente nella zona di San Teodoro fanno la guerra (nel senso che ti osservano con il binocolo e se hai il cane te lo fanno portare via o ti danno la multa) ma è pieno di divieti per cui “sei avvisata”. In genere con un po’ di buon senso si può portare in spiaggia ovunque. Per quanto riguarda i campeggi non saprei perchè non li frequento quasi mai.

  8. Mi dispiace per il tuo cagnolino, ho toccato un tasto dolente. Comunque grazie per la risposta. Ci penserò sù e deciderò la meta.

  9. Ciao sabato porto le mie due belve in Sardegna, possono stare sul ponte della Moby, o ti fanno le pigne ( o lasciarli nel interno del camper). Chi mi sa dare notizie utili

  10. I cani in genere possono circolare per la nave ma non nelle zone con moquette e nei ristoranti. Su alcune navi ci sono anche delle gabbie apposta (se i cani ci stanno volentieri…). Sempre meglio posizionarsi in un angolo di scarso passaggio specie se abbaiano ad ogni altro cane che vedono. Se il camper non è parcheggiato sul ponte aperto io non li lascerei dentro perchè potrebbe anche fare molto caldo nel garage e durante la traversata non si può accedervi.

  11. Ciao ,

    non ho letto tutto il sito ma la parte della Sardegna e altre localita ‘ . E’ un gran bel lavoro e questo e’ quello che succede quando alla voglia di viaggiare e scoprire si hanno anche doti di intelligenza , spirito di osservazione , cultura , sintesi, messi a disposizione della collettivita’ dei camperisti .
    Ringrazio anche io a nome di tutti , ho solo una domanda :
    giro da anni e mi chiedo come facciano i camperisti ad andare in agosto nei luoghi caldi con un mezzo coibentato che trattiene tutto il calore anche durante la notte . Una cosa che a me personalmente ha sempre infastidito e rovinato quelle poche vacanze spese in luoghi caldi in agosto .
    Non abbiamo il condizionatore ma pare che anche quello non sia una soluzione data la sua breve autonomia fuori dagli allacciamenti elettrici offerti dai campeggi . Qui si descrivono mete come Sardegna e Grecia o sud Italia che certo non lasciano ben immaginare riposo notturno durante le estati che siano esse in Giugno o luglio o agosto !!!!
    Voi come fate ?

    Buone vacanze

  12. marilena.perego

    Non so se tutti i camper siano uguali ma il mio Laika è ben isolato e quando sta ore e ore al sole di luglio, magari in Grecia, basta salirci su e aprire tutte le finestre in modo da fare corrente e si mangia tranquillamente (o quasi) la pasta anche a pranzo! Ci sono magari 30 grandi ma se il clima è ventilato e asciutto non si hanno particolari problemi. Di notte teniamo aperti i 4 oblò sul soffitto e le finestrelle in alto (dove non si può infilare nessuno) e, se sono in campeggio o in un’area camper sicura (ma ci vado di rado), tengo aperto tutto tranne la porta d’ingresso. Gli accorgimenti principali sono: parcheggiare il più possibile vicino al mare (meglio al sole ma ventilato che all’ombra senza un filo d’aria), mettere gli oscuranti in cabina e tenere gli oscuranti alle finestre quando non si è a bordo, posizionarsi in modo che il frigorifero non abbia il sole in pieno e quindi funzioni meno bene. Al mare la notte in genere è più fresca che in città e dormire con le finestre aperte ti porta ad usare il lenzuolo verso mattina… Tutto comunque dipende da quanto uno soffra il caldo: io personalmente sono freddolosa! Dimenticavo… mai posseduto il tendalino per fare ombra (per essere più veloce negli spostamenti) eppure le vacanze le ho sempre fatte tra Grecia, Sardegna e il nostro Meridione a luglio.

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