(2 – 28 luglio 1995)
Autocaravan: Laika EcoVip 3 – Equipaggio: 2 adulti e 2 ragazzi

Tindari (2 luglio, domenica)
In località Marinello docce sulla spiaggia e lingue di sabbia/ghiaia tra gli stagni (foto). Acqua sulla strada al bivio per il Santuario di Tindari.

Milazzo, Vulcano, Lipari, Canneto (3 luglio, lunedì)

Alle 6,30 traghettiamo da Milazzo per l’isola Lipari. Si fa scalo all’isola Vulcano, molto caratteristica con il cratere (foto) che ancora fuma e tracce di zolfo sulla cima. A Lipari ci spostiamo alla ricerca del campeggio, che troviamo a Canneto (foto). Le spiagge sono nere d’ossidiana e pietre laviche. Una gran cava di pomice invece ha la spiaggia con l’acqua “lattiginosa” ed i sassolini bianchi galleggianti.
Mi segnalano (2009) in zona l’area camper “Trinacria”, Lungomare Marchesana di Terme Vigliatore (ME).
Mi segnalano (2009), sempre in zona, l’area camper “Tonnarella”: dall’autostrada A/20 Messina-Palermo uscire al casello Falcone e poi prendere in direzione di Messina sulla Strada Statale 113 e seguire “Tonnarella Lungomare”.

Canneto (4 luglio, martedì)
Oggi siamo rimasti nella spiaggia del camping al mattino e abbiamo passato il pomeriggio a Lipari, paese molto carino e animato. I dolci siciliani (cassate, cannoli, granite) sono veramente ottimi. Al porto scaricavano i pescispada.

Panarea, Stromboli (5 luglio, mercoledì)
Oggi gita in barca a Panarea con bagno nella Cala Junco (foto) nei pressi della quale ci sono anche dei resti di un villaggio preistorico, poi sbarco al paese tutto bianco (foto) e molto simile ai paesi greci delle Cicladi. Trasferimento a Stromboli che ha le spiagge con la sabbia nera (foto). Sosta serale in mare per vedere le eruzioni del vulcano, di fronte alla sciara di fuoco. Lo spettacolo è emozionante ma sarebbe veramente splendido se visto dalla cima del monte (4 ore di marcia). Ritorno a Lipari alle ore 23.

Cefalù (6-7 luglio, giovedì-venerdì)
Paese molto bello situato su una piccola altura in riva al mare (foto). Notte nel campeggio “Costa Ponente”. La mattina il mare è molto mosso così andiamo in piscina. Qui la stagione turistica vera e propria non è ancora iniziata.

S. Vito Lo Capo, Scopello (8 luglio, sabato)
Bagno tra gli scogli poco prima di S. Vito. Notte in campeggio a Scopello.

Lo Zingaro, Scopello (9 luglio, domenica)
Gita a piedi nella riserva dello Zingaro con bagno in due cale (Cala Marinella è bellissima). I sentieri sono molto comodi e l’acqua e le calette veramente belle (foto) anche se la domenica è pieno zeppo di gente. La sera visita al paesino di Scopello, quattro case carine attorno ad una piazza. Molto bella la Tonnara di Scodello con i faraglioni (foto). Sosta notte sulla scogliera in riva al mare nelle vicinanze del Camping Bahira di San Vito Lo Capo.

Erice (10 luglii, lunedì)
Molto bella: borgo medioevale (foto) a 800 m. di altitudine con vista panoramica.

S. Vito Lo Capo, Lo Zingaro (11 luglio, martedì)
A S. Vito l’acqua si trova alla fine del rettilineo prima del paese dove c’è un vascone all’aperto. Acqua anche a Scopello vicino al parcheggio a pagamento. Oggi gita allo Zingaro dalla parte di S. Vito. Le spiagge, molto belle, sono a poca distanza dall’ingresso e l’acqua è bellissima ma il sole picchia forte e nella seconda non c’è assolutamente ombra.

S. Vito Lo Capo (12 luglio, mercoledì)
Giornata a S. Vito sulla spiaggia.

Favignana (13-16 luglio, giovedì-domenica)
Trasferimento a Trapani e imbarco per Favignana. Visita a Cala Rossa (foto) e sosta pranzo. La strada è sterrata e molto stretta (a senso unico ma non sempre rispettato) e per miracolo troviamo un posto per fermarci davanti al Museo “Orsa Maggiore”. Cala Rossa è bellissima ma purtroppo il mare è molto mosso e non si può fare il bagno. Lungo la cala ci sono delle bellissime grotte di tufo scavate per ricavare mattoni. Belle da esplorare e suggestive come paesaggio. In pomeriggio ci spostiamo verso Cala Azzurra (foto) dove ci sono due spiaggette di sabbia. Il mare è molto bello ma molto freddo.
Venerdì partendo da Cala Azzurra, andiamo a rivedere Cala Rossa in bicicletta ma il mare è sempre di un azzurro bellissimo ma mosso. Andiamo allora a vedere Cala Burrone, spiaggia bianca e fine, docce a pagamento e sosta vicino al mare. Cena al paese che la sera si riempie di gente. L’isola è veramente molto bella sia per il colore del mare che per tutti gli scavi di tufo, alcuni dei quali trasformati addirittura in orti.
Sabato andiamo a Cala Burrone; spiaggia bianca, bel mare, qualche medusa. Rifornimento acqua a Punta Longa e al mercato del pesce al porto di Favignana. Breve giro in camper nell’altra parte dell’isola che sembra meno bella ma ugualmente piatta, con coste rocciose e acqua del mare molto bella.
Domenica l’isola è assalita dai Trapanesi e dalle meduse, perciò domani ci reimbarchiamo. Al mattino si va in bici alla Cala del Bue Marino dove c’è una grossissima grotta di tufo, ramificata. L’acqua è bella ma piena di meduse. Cena la sera alla “Bettola” a base di pesce: buona. Notte sempre a Cala Azzurra.

Selinunte, Marinella (17 luglio, lunedì)
Traghettiamo per Trapani e poi si spostiamo a Selinunte con sosta pranzo a Granitola in un piccolo piazzalino sul mare, sotto le piante, con una bella fontana d’acqua. Ci dicono che diverse fontane ci sono anche nel paese vicino (“Tre Fontane”). A Marinella (Selinunte) grosse spiagge rossicce con mare così così, molto basso.

Selinunte, Eraclea Minoa (18 luglio, martedì)
Visita a Selinunte: bei templi (foto). Trasferimento ad Eraclea Minoa nel campeggio sotto la pineta sul mare (foto). Bella spiaggia e scogliera bianca.

Eraclea Minoa (19 luglio, mercoledì)
Visita alle rovine: niente di speciale.

Eraclea Minoa, Secca Grande (20 luglio, giovedì)
Cena al paese vicino (Secca Grande) molto animato. Eraclea non è un paese ma solo un insieme di case turistiche; il paesaggio, però, è veramente bello.

Agrigento, Capo Rossello, Scala dei Turchi (21 luglio, venerdì)
Spostamento ad Agrigento per vedere la Valle dei Templi (foto). Bello ma non così suggestivo come Selinunte. Molto caldo. Il bagno lo facciamo a Capo Rossello prima di Porto Empedocle. In pomeriggio scendiamo nella spiaggia della Scala dei Turchi, incredibile scogliera bianchissima come un ghiacciaio e tutta modellata come una scala scoscesa verso il mare (foto). Molto bella. Notte nel piazzale davanti ai templi di Agrigento. Di giorno parcheggio abusivo a £ 3.000.
In zona Scala dei Turchi mi segnalano (2008) l’area di sosta camper “Punta Piccola Park”: S.P. 68 – Zona Punta Piccola Scala dei Turchi, GPS: (LAT./37,17 21 00 LONG./13,29 33 40).

Marina di Ragusa, Donnalucata (22 luglio, sabato)
Spostamento a Marina di Ragusa con parcheggio proprio sul mare all’uscita del paese verso Donnalucata. Mare basso con sabbia, docce sulla spiaggia e fontana di acqua potabile in una via del paese vhe la sera diventa animatissimo. A dormire andiamo a Donnalucata, sul mare, all’inizio del paese vicino alle bancarelle del pesce.

Donnalucata, Donnafugata (23 luglio, domenica)
La mattina restiamo a Donnalucata; grossa spiaggia sabbiosa e mare basso. Oggi fa molto caldo così in pomeriggio andiamo a visitare il bel castello arabeggiante di Donnafugata (foto), con parco. La sera torniamo a Marina di Ragusa.

Lido D’Arizza, Ortigia (24 luglio, lunedì)
Al mare a Lido D’Arizza nei pressi di Pozzallo. Sabbia, mare basso, poca gente. Verso sera siamo arrivati a Siracusa e abbiamo visitato Ortigia di notte: bellissima. Sosta notte al porto grande (Ortigia).

Siracusa, Brucoli, Aci Reale, Aci Castello, Nicolosi, Etna (25 luglio, martedì)
Visita all’area archeologica di Siracusa: teatro, anfiteatro, orecchio di Dioniso (foto), fontana. Sosta al mare a Brucoli nei pressi del villaggio turistico in cui lavorava come animatore Fiorello, ma il mare non è balneabile. Spostamento ad Aci Reale senza entrare in Catania. La zona è bella e suggestiva, con i faraglioni di Aci Trezza, ma le strade sono strettissime ed i catanesi guidano con molta disinvoltura… Sosta sul lungomare di Aci Castello e bagno tra gli scogli lavici. Dopo cena ci spostiamo a Nicolosi, ai piedi dell’Etna, tra stradine da incubo e poi saliamo con una bellissima strada al rifugio Sapienza a 1800 m. dove dormiamo guardando uno splendido panorama su Catania. Finalmente fa fresco!

Etna, Taormina (26 luglio, mercoledì)
Gita sull’Etna con funivia e pulmino fuoristrada (£ 165.000 per tutti e quattro A/R). Purtroppo la giornata è nuvolosa e quindi la visibilità molto ridotta. In compenso le fumaiole del vulcano sono più attive. Non si può salire molto perché oggi c’è pericolo. Ci fermiamo a quota 3.000 m. sotto il cratere di Nord-Est. Il tutto è molto suggestivo (foto). Si vedono le varie colate di lava delle ultime eruzioni (foto), compresa quella del 1993 verso Zafferana. In pomeriggio piove. Spostamento al camping Castello di S. Marco, prima di Taormina.

Taormina (27 luglio, giovedì)
Mattinata al mare del campeggio; grossa spiaggia di sassolini con mare subito profondo e acqua limpida e blu. In pomeriggio gita a Taormina con il pullman che passa davanti al campeggio. Taormina è veramente molto bella sia per la posizione panoramica su di un bellissimo golfo (foto) che per le sue viuzze piene zeppe di turisti e negozietti (foto). Belle anche le piazzette ed il suo famoso teatro greco.

Capo S. Alessio, Fiumedinisi (28 luglio, venerdì)
Trasferimento a Capo S. Alessio con parcheggio sul mare. Spiaggiona di sabbia e sassolini e mare molto profondo. Acqua così così: molto caldo! Verso sera, dopo cena, andiamo a salutare degli amici a Fiumedinisi, un paesetto nell’entroterra prima di Messina. Il paese è grazioso, ricco d’acqua e con due belle piazzette.