Per chi si imbarca a Genova è bene sapere che il porto chiude i cancelli dalle ore 24 alle 6 di mattina. Se si arriva di notte non è facile trovare un posto per dormire: noi parcheggiamo prima della zona per gli imbarchi, sulla destra, davanti all’ingresso per i veicoli trasporto merci altrimenti ci si può accontentare dell’area di servizio presso il casello dell’autostrada. Entrambi i posti sono rumorosi e la sveglia, specie se si dorme al porto, è molto presto! Il check-in per l’imbarco viene fatto direttamente sul molo.

Di seguito vengono elencati, da Nord a Sud in senso orario, i luoghi da noi visitati in anni differenti.

Bastia (2004)
A Bastia i camper non sono ben visti: è tutto vietato, non riusciamo nemmeno a visitarla. Sostare al porto è veramente difficile se non si è in partenza. Passiamo la notte vicino alla piscina comunale ma la sosta è da evitare perché al mattino presto arrivano gli operai del comune che hanno i loro mezzi parcheggiati in zona e c’è molto rumore.

Cannella (2007)
Cannella: retrospiaggia Cannella: camping Cannella Cannella
Cannella si trova 115 Km a sud di Bastia, una decina di km dopo Solenzara. Una bella spiaggia di sabbia bianca e fine, gigli, acqua verde molto trasparente, ombra naturale il pomeriggio, piccolo campeggio oppure possibilità di sosta diurna lungo la strada. Il camping è molto spartano, pochi servizi e strada d’accesso ripida e con curve impegnative, ma proprio sul mare e con davanti una bella spiaggia. Ci sono due bar-ristorante-pizzeria. Il camping costa 18,5€ al giorno per 3 adulti e 1 cane, più 3€ per la corrente: non abbiamo visto camper service.

Fautea (2004)
Fautea Fautea
Possibilità di sosta lungo la strada vicino al campeggio. In mare, vicino a riva, avvistate tre razze.

Santa Lucia (2007)
Buon posto per dormire presso il centro sportivo che si trova sulla destra lungo la strada per Pinarello.

Pinarello (2007)
Pinarello Pinarello Pinarello
Sosta lungo la bella pineta (varie possibilità di sosta arrivando al mattino): spiaggia lunga, sabbiosa, mare molto basso e bellissimo. Il posto è abbastanza frequentato ma la spiaggia è molto lunga e non ci si dà fastidio: molta ombra naturale. All’inizio della pineta possibilità di sosta vicino al porto ma un po’ rumorosa perché vicino alla strada. La zona è piena di ville, case e sistemazioni turistiche. Nelle giornate in cui soffia il vento dalla terraferma la spiaggia è molto riparata dalla pineta ed il mare diventa stupendo. Dalla spiaggia si può fare una lunga passeggiata verso l’isola con la torre, sulla destra, e con vista panoramica sia sulla spiaggia di Pinarello che su quella altrettanto, se non ancora più bella, di Villata, dall’altra parte del promontorio (dove c’è un camping ex naturista).

Porto Vecchio (2007)
Porto Vecchio: porto Porto Vecchio: stagno Porto Vecchio Porto Vecchio: trenino
Attenzione Per accedere al paese bisogna fare attenzione a prendere la strada per il porto e non per il centro perché lì le strade sono strette e piene di auto in sosta. Se si accede al centro bisogna poi prendere sulla destra seguendo le frecce per Bonifacio ed uscire così.

Nei pressi del porto ci sono vari punti sosta ma un po’ oltre il porto, sulla destra, in riva ad uno stagno si è più lontani dalla strada e si dorme più tranquilli. Dal porto si sale al centro storico, a piedi, in 10 minuti con una strada molto ripida. Il centro è animato, pieno di locali in cui mangiare, negozi per i turisti ed un “cyber cafè” con postazioni internet. Un trenino con partenza dal porto ogni 15 minuti trasporta, a pagamento, chi non vuol camminare. Bello il panorama dall’alto verso il porto che ha sempre ormeggiate barche notevoli. In generale questa zona della Corsica è molto curata e pulita. Per dormire ci si può spostare anche nel grande parcheggio del supermercato Geant, verso nord: molto luminoso e un po’ rumoroso. Per la spesa però a noi è sembrato meglio l’ipermercato “Super U” che si trova all’ingresso di Porto Vecchio verso San Cipriano. Per mangiare ci siamo trovati molto bene nel ristorante-pizzeria “U Caseddu” (tel. 04 95705079) che si trova a sinistra subito dopo l’arco d’ingresso al centro storico, ad angolo con la via successiva.

Palombaggia (2007)
Palombaggia Palombaggia Palombaggia Palombaggia: area camper
Si trova a 165 km da Bastia, a sud di Porto Vecchio. Esistono più possibilità di sosta ma la migliore è sicuramente l’area camper che si raggiunge, provenendo da Punta Chiappa, girando a sinistra all’unico bivio in cui è indicata la Palombaggia. L’area si trova sulla destra in corrispondenza di una roulotte (10 euro per la sosta notte, 3.50 euro per la sosta diurna, 2 euro per l’acqua, 5 euro per lo scarico e tre docce fredde gratis). Area ombreggiata, ventilata, molto spaziosa, gestori gentili e simpatici che parlano italiano. La sera si può prenotare pane e brioches e ritirarli la mattina dopo. Nessun problema se si ha un cane, che può essere lasciato libero perché c’è molto spazio. Il mare dista 7/8 minuti a piedi ma all’inizio c’è molta gente quindi la camminata si fa più lunga se si vuole un po’ di tranquillità. La spiaggia cui si accede è quella più a nord delle due che costituiscono la Palombaggia. Quella più a sud, che si può raggiungere a piedi, a noi è sembrata meno bella. L’acqua del mare è trasparentissima ma, a volte, fredda. Pochissimo pesce ma abbiamo visto stelle di mare, una razza ed una gallinella. Globalmente il posto è uno dei più belli dell’isola.

Santa Giulia (2007)
Santa Giulia Santa Giulia Santa Giulia
Vicino al residence “Blue Marine” c’è un ampio parcheggio sterrato, libero ed in parte ombreggiato, in cui si può sostare sia di giorno che di notte. Nelle vicinanze giornali e market. L’acqua del mare è bella e molto bassa e nel retro spiaggia c’è un grosso stagno. La spiaggia è in parte attrezzata e molto affollata; per stare tranquilli occorre camminare fino a dove il mare comunica con lo stagno e c’è un po’ d’ombra naturale. Se si hanno le biciclette e si passa sulla strada asfaltata si arriva in un attimo.

Rondinara (2007)
Rondinara Rondinara Rondinara: mucche Rondinara
Per il Golfo di Rondinara prendere la deviazione a sinistra della strada principale Porto Vecchio-Bonifacio. Seguire le indicazioni per il campeggio. E’ una strada stretta ed un po’ sconnessa, anche se asfaltata, di circa 7 Km che termina in un parcheggio (5€ sull’erba, dalle 9 alle 21) dove però non si può pernottare. Mare bellissimo e spiaggia affollata, tante barche . Camping a 300 metri dal mare (15 minuti a piedi) situato sulla sommità di una collina, poco ombreggiato, con spaccio, bar-ristorante-pizzeria e piscina. Mare abbastanza pescoso. Spiaggia frequentata anche da tori, mucche e vitelli. Se il mare è mosso nella spiaggia principale si può provare a spostarsi o sulla sinistra
o sulla destra dove ci sono altre spiagge a volte più riparate.

Balistra (2007)
Balistra Balistra

Per Balistra prendere la strada sterrata (qualche chilometro) che, provenendo da Porto Vecchio, si trova sulla sinistra all’altezza di un cartello rosso di divieto di scarico e con l’indicazione di un bar (7-8 km prima di Bonifacio). La strada è un po’ brutta, soprattutto l’ultimo tratto, ma ha un grosso piazzale al fondo. Non c’è quasi nessuno, il mare è basso, c’è spesso il vento ed è vietato il campeggio. Il padrone del bar-ristorante non consente la sosta notturna a meno che non si ceni da lui (prezzi alti, ci dicono). Quando il vento soffia dalla terraferma il mare diventa piatto ed assume colori bellissimi. Al fondo della spiaggia, sulla sinistra, ci sono alcuni nudisti ed il grande stagno retrostante sfocia nel mare formando una curiosa bassamarea: c’è chi raccoglie telline. Posto veramente bello.

Sant’Amanza (2004)
Dalla strada asfaltata che porta a Bonifacio prendere il bivio a sinistra con l’indicazione Sant’Amanza. Si arriva ad una zona tutta vietata ai camper ma riusciamo a sostare poco dopo il paesino in un piccolo parcheggio proprio in riva al mare (ci sono anche altre possibilità di sosta). Zona non particolarmente bella per fare il bagno.

Capo Sperone (2007)
Piantarella
Capo Sperone: guado all'isola Piana Piccolo Sperone Grande Sperone
Si può sostare nel parcheggio sterrato in fondo a sinistra
(8€ ma non si può rimanere la notte) oppure lungo la strada. La zona è un punto di partenza per le escursioni alle isole Lavezzi e Cavallo, mentre l’isola Piana è raggiungibile quasi completamente a piedi. Sulla destra del porticciolo ci sono tre spiagge: la prima si chiama Piantarella, proprio davanti all’isola Piana, ed é spesso piena di alghe ma è il punto da cui si può raggiungere a piedi l’isola Piana attraverso un mare che, se calmo, è bellissimo. La seconda e la terza sono di sabbia fine e con un mare stupendo (si chiamano rispettivamente Piccolo e Grande Sperone). Per raggiungere la spiaggia Grande Sperone si deve percorrere un bel sentiero all’interno di uno splendido campo da golf. In mare ci sono molti pesci piuttosto grossi perché la zona è riserva marina. C’è anche un tratto di costa con scogli. Lungo la strada che conduce al Capo ci sono posti panoramici su Bonifacio e le sue belle falesie.

Bonifacio (2007)
Bonifacio
Bonifacio: veliero Bonifacio: il faro di Pertusato
A Bonifacio si può parcheggiare quasi esclusivamente nei pressi della strada per
il Faro di Pertusato (Capo Sperone), sulla destra, nell’area sterrata riservata a chi fa le gite in barca. Il parcheggio è chiaramente abusivo (5€ la notte) e di giorno si può rimanere solo se si fa la gita in barca alle isole Lavezzi e Cavallo. Bisogna andarsene alle 8 di mattina circa e si viene ripetutamente svegliati dai parcheggiatori stessi! Bonifacio è molto bella ed unica nel suo genere. Al porto ci sono molte imbarcazioni di lusso (“cyber cafè” con postazioni Internet sulla via del porto a sinistra). La sera del 13 luglio c’è uno spettacolo pirotecnico per festeggiare la presa della Bastiglia. Da Bonifacio si può andare a vedere il faro di Pertusato, prendendo la strada per Capo Sperone e poi girando a destra dove è indicato il faro. La strada è asfaltata, stretta ma con ampie possibilità di sosta al fondo. Al faro si può arrivare solo a piedi: splendido panorama sulle scogliere di Bonifacio e varie discese a mare verso gli scogli (il bagno si può fare solo con mare calmo). Tantissimo rosmarino e ottimo posto per vedere il tramonto. Anche qui è vietata la sosta notturna.

Baia di Figari (2004)
Baia di Figari
Per andare alla Baia di Figari bisogna prendere l’unica strada che va verso il mare nell’unico incrocio al centro di Pianottoli (in direzione di Caldarello, che però non è indicato). Giunti al mare si può parcheggiare nella zona vicino ai campeggi (non seguire le indicazioni per il porto). Le varie spiagge sono tutte vietate ai cani (forse perché è un’area archeologica). Ci sono varie spiagge sabbiose e con massi arrotondati ma il mare non è particolarmente bello.

Lu Furnellu (2004)
Lu Furnellu
Per raggiungere Lu Furnellu bisogna prendere lo sterrato che, provenendo da Bonifacio, si trova sulla sinistra all’altezza di un maneggio. La strada è stretta ma piana e conduce ad un parcheggio nei pressi di una brutta costruzione in blocchi di cemento. Ci sono due spiagge e lo stagno. La seconda spiaggia, più bella, si raggiunge tramite un sentiero. La sosta notturna è vietata ma un signore ci dice che forse tollerano per una sola notte. Rimaniamo da soli.

Machu Blanco (2007)
Machu Blanco Machu Blanco Machu Blanco
Per accedere a questo posto selvaggio bisogna parcheggiare in uno spiazzo sulla strada all’altezza di una stradina, con catena, che scende al mare. La zona è parco marino e ci sono sia dune di sabbia che scogli.

Roccapina (2007)
Roccapina Roccapina Roccapina
La strada per Roccapina non è bruttissima ma a tratti stretta e poco agevole ed al fondo una sbarra limita il transito ai mezzi alti per cui ci si può fermare solo nel parcheggio sterrato, a 500 metri dal mare, riservato ai clienti del campeggio (se loro non protestano…). Volendo si può lasciare il camper in alto, nel parcheggio del bar, e scendere a piedi o in bicicletta ma il ritorno in salita e sotto il sole non è dei più rilassanti… Il posto, con mare calmo, è bellissimo, sia per il mare che per la spiaggia e ripaga di tutte le fatiche. Dal mare si può salire verso una torre che si affaccia sulla spiaggia ma il sentiero alla fine è molto difficoltoso: bel panorama. Anche qui è vietata la sosta notturna quindi o si va nel campeggio o per dormire è necessario spostarsi ad esempio a Pianottoli, nel parcheggio accanto al supermercato (rumoroso la mattina presto).