(18 luglio 2009)
Autocaravan: Laika EcoVip 3 – Equipaggio: 2 adulti e 1 cane

Matera
Matera: sasso caveoso Matera: interno di un sasso Matera Matera: San Francesco
Fare attenzione ai cartelli stradali perché per noi l’arrivo a Matera (da Taranto) è stato complicato da ben due strade interrotte e mal segnalate. Matera ha una lunghissima circonvallazione lungo la quale si trova spesso l’indicazione per il parcheggio camper, nei pressi del castello. In centro però le indicazioni spariscono… o almeno noi non le troviamo più. Attualmente la zona per i camper è comunque chiusa per lavori ma più avanti, vicino all’università, si può sostare (anche se di notte è rumoroso e caldissimo). Per visitare i sassi conviene affidarsi ad una guida che in 1 ora e mezza (per quanto riguarda il sasso Caveoso) accompagna i visitatori a vedere una casa arredata, una vecchia cantina, una chiesa ma soprattutto racconta un sacco di cose interessanti sulla storia della città e sulla vita dei suoi abitanti. In estate tra i sassi fa caldissimo anche se c’è qualche fontanella e vendita di acqua fresca. Al termine della visita (12€ a testa) c’è un piccolo rinfresco a base di prodotti tipici e vino rosso, acquistabile insieme a souvenir locali. Anche la parte di Matera che si sviluppa nel piano è interessante, con tante chiese e bei panorami. E’ una città sicuramente da vedere, magari con più tempo a disposizione della nostra giornata nemmeno intera.