(8 – 30 luglio 2005)
Autocaravan: Laika EcoVip 3 – Equipaggio: 4 adulti e 1 cane

Fiumicello
Si arriva al mare a Sapri uscendo dall’autostrada a LagoNegro Nord e facendo (per errore) la stradina che porta a Sapri, tutta curve ed in mezzo al verde, senza un’anima. Molto bella la litoranea da Sapri a Maratea (siamo in Basilicata), simile alla costiera Amalfitana, anche come larghezza!
Sostiamo in un parcheggio a Fiumicello, piccolo borgo “bene” ed andiamo in spiaggia. Ghiaietta scura, mare profondo non particolarmente limpido ma pulito.

Castrocucco
Sostiamo direttamente sul mare, prendendo uno sterrato sulla destra con l’indicazione di una trattoria. Da una piazzola panoramica appena prima del paese avevamo visto la vasta spiaggia dall’alto. Oggi è domenica e c’è un discreto caos; anche la spiaggia si riempie di gente del posto. Ghiaietta scura, mare profondo ed ancora non molto limpido ma pulito. Prendendo un sentierino, a piedi, in fondo alla spiaggia sulla destra, si arriva in 10 minuti ad una piccola insenatura (“La secca”) con una costruzione in ristrutturazione e due bagni a pagamento: un bel posto dove si nuota come in una grande piscina. Si può arrivarci anche con una strada asfaltata e sostare nel parcheggio a pagamento.

Cirella
L’area camper di Cirella si chiama “Alexander” e si trova 1 km prima del paese. Dall’area si vedono i ruderi di “Cirella Vecchia” in cima ad un piccolo monte. L’area camper costa 12 euro al giorno (carico, scarico, luce compresi). Buona sistemazione con mare pulito ma un po’ grigio, come la spiaggia che è semi-deserta. La spesa si deve fare in paese perché nell’area c’è solo un piccolo bar.

Diamante
Dopo una giornata trascorsa al mare ci spostiamo a Diamante e dormiamo sul lungomare sud. Ci spostiamo quindi verso sud non senza un pizzico di rammarico perché ci sono 2-3 spiagge carine ma con il mare un po’ mosso (c’è uno sterrato che rende possibile ai camper una piacevole sosta a picco sul mare in vicinanza di un arenile con sabbia fine). Scopriremo poi, percorrendo la statale 18 verso sud, che non vi sono altri posti altrettanto piacevoli: per lo più ci sono lunghissime spiagge grigio-scuro con mare mosso e non entusiasmante.

Pizzo Calabro
PizzoCalabro
Sosta pranzo a Pizzo Calabro, ai piedi del paese, sul lungomare (più avanti vi è anche un ampio piazzale sterrato, a pagamento, completamente vuoto). Visita al paese, caratteristico e con un’ampia piazza chiusa da una piccola chiesa bianca e con tanti bar dove si può gustare un ottimo gelato e buone granite. A Pizzo c’è il castello (visitabile all’interno) dove venne fucilato Murat (cognato di Napoleone e valoroso condottiero dell’esercito napoleonico).

Formicoli
Formicoli
Trasferimento di circa 40 km a Formicoli nell’area camper che si trova 5 km circa a sud di Tropea (10 euro) nei pressi di Santa Domenica, con a disposizione solo l’acqua ma in una bellissima posizione davanti al mare e con un bell’arenile sabbioso circondato da falesie con vista su Stromboli. Accanto all’area camper c’è un campeggio con bar nei paraggi. Per la spesa si va al buon supermercato CRAI che si trova appena alla sommità della salita.

Tropea
Tropea
Sosta di alcuni giorni a Tropea presso il Camping “Marina dell’Isola” (30 euro al giorno, docce e corrente inclusa): pulito, ben ombreggiato, con accesso diretto alla spiaggia “’a linguata” e a 5 minuti dalla spiaggia più famosa con mare verde-cristallino, sotto la cattedrale Santa Maria posta su di un promontorio roccioso. Di fronte al camping parte una scalinata che porta in 15 minuti al centro storico del paese. Il mare di Tropea, quando è calmo, è bellissimo, soprattutto all’uscita del “tunnel” sulla spiaggia, dove c’è una piccola grotta che si apre su di uno splendido mare con a destra un’altra grotta più grande e la spiaggia più famosa di Tropea. Qui è bello anche il bagno al mattino presto prima che la spiaggia si riempia di gente.

Capo Vaticano
CapoVaticano1 CapoVaticano2 CapoVaticano3 CapoVatiocano4
Zona nel complesso non proprio a misura di camper anche se noi ce la caviamo bene. Due o tre i punti base:

  • parcheggio subito dietro la spiaggia “Le grotticelle” confinante con il camping “4 scogli” (per sostare nel quale 4 adulti + camper + luce pagano 50,5 euro al giorno, docce a pagamento). Il parcheggio è gratuito con splendida vista mare, ventilato, non vietato ai camper (per ora…); i vigili ci hanno solo detto di non sostare per più di 12 ore consecutive. Da qui si accede sia a destra che a sinistra a spiagge sabbiose o con ghiaietta; a destra si va verso la scogliera piramidale di Capo Vaticano propriamente detto, oltre la quale non si può proseguire. Verso l’estremità sinistra abbiamo visto una miriade di pesci (soprattutto castagnole ed occhiate).
  • Parcheggio davanti al faro (seguire le indicazioni per il belvedere quando si è allo stop dove inizia la discesa a mare verso “Le grotticelle”). Il parcheggio non ha spazi delimitati, è gratuito, non vietato ai camper, in posizione panoramica ma molto trafficato nelle ore serali. Quello sul mare è più tranquillo e ventilato e maggiormente consigliabile per la sosta notturna. Bello l’itinerario panoramico nei pressi del bar (dove si gustano anche ottimi gelati e si sta benissimo nelle fresche ore serali). Da qui parte un sentiero per arrivare alla spiaggia ma l’ultimo tratto è pericoloso e noi abbiamo preferito evitare… Le Eolie e le calette tra Capo Vaticano e “il Tono” (arenile verso nord) viste al tramonto e con mare calmo sono, insieme allo scoglio della Madonna dell’Isola di Tropea, le immagini che finora più resteranno impresse nella memoria delle vacanze di quest’anno. Al faro la strada termina; tornando verso il paese dopo 150-200 metri si può prendere sulla sinistra, a piedi, la strada asfaltata e in discesa che termina davanti ad un bar; da lì attraverso un ripido sentiero si giunge alle spiagge (5 calette più o meno grandi e solitarie tra cui “prata i focu”). Si scende in 10-15 minuti: il sentiero è un po’ impegnativo in salita ed è consigliabile percorrerlo con scarpe da ginnastica e senza carichi ingombranti. In zona oltre al camping “4 scogli” (caro ma in posizione strategica) ve ne sono altri due (dove si pagano circa 30 euro al giorno) ma sono più lontani dalle spiagge. In zona funziona comunque un bus-navetta del comune (1 euro). Dal faro alla spiaggia Grotticelle a piedi ci vogliono invece 20-25 minuti.
  • Vicino all’hotel Eden, sempre affacciato sulla spiaggia Grotticelle, esiste un altro parcheggio accessibile ai camper però abbiamo letto che è vivamente sconsigliato ai camper a causa della forte pendenza della strada di accesso (con un mezzo pesante può essere assai complicato tornare indietro; narra la leggenda, o la storia, che alcuni per uscirne abbiano dovuto far ricorso al carro attrezzi). In ogni caso non ne abbiamo visti parcheggiati lì… (in generale ce ne sono pochissimi in giro).

Abbiamo pranzato al ristorante-pizzeria “la Campagnola” nei pressi del faro dove abbiamo constatato un buon rapporto qualità-prezzo (pizza a 4 euro, primi a 5 euro, secondi a 10 euro) con piatti serviti che ancora sfrigolano in padelle posizionate su taglieri di legno e cucinati con gli ortaggi coltivati nell’orto retrostante. Nel parcheggio dietro il ristorante ci hanno lasciato pernottare. Accanto al ristorante c’è un piccolo negozietto dove si possono acquistare prodotti locali: frutta, verdura, olio, vino e conserve di tutti i tipi.

Ardore Marina, Ardore Superiore
Ardore
Per il trasferimento sullo Ionio facciamo la litoranea fino a Rosario e poi la superstrada per Gioiosa Ionica. Panoramica ma un po’ lenta la litoranea ed immersa nel verde la superstrada. Da Gioiosa ad Ardore vediamo paesi grandi, un po’ anonimi, e grandi spiagge di sabbia e ghiaia con mare molto pulito, subito profondo. Per la notte sostiamo nell’uliveto di conoscenti.
Ad Ardore Superiore, carino, c’è un castello e si mangiano ottime granite al bar in piazza.

Caminìa
Caminìa
Parcheggio al fondo della strada, direttamente sulla spiaggia (6 euro): insieme a Formicoli è una delle più belle soste camper provate finora. Acqua del mare molto bella, sabbia e scogli ed enormi meduse bianche e viola. Molto bella anche la caletta di Caminìa verso Marina di Pietragrande (si può sostare in alto sulla strada, se si arriva presto, e poi scendere al mare). Sulla spiaggia ci sono docce calde a pagamento (80 centesimi).

Le Castella
LeCastella
Parcheggio sterrato vicino al castello, panoramico e comodo ma la sera probabilmente rumoroso perché il paese è animato. Facciamo il primo bagno tra gli scogli, bello, proprio sotto il parcheggio ed in pomeriggio andiamo in spiaggia sulla destra ma il mare oggi è purtroppo sporco; di solito dovrebbe essere trasparente. In spiaggia, molto lottizzata dai bagni a pagamento, incontriamo un calabrese “per niente ospitale” che ci manda via, minacciando di affogarci il cane, perché non siamo nella zona destinata alla spiaggia libera…
Ci spostiamo poi nel camping “Costa Splendente” che offre la possibilità di effettuare il camper-stop a 20 euro (ma si deve partire entro le 11 di mattina) oppure la normale sosta-camping (11 euro per persona con partenza alle 16). Il campeggio è abbastanza ombreggiato, con bar ed un po’ di animazione, e si affaccia su di una spiaggia privata, bella, con mare basso ed acqua trasparente.

Capo Rizzuto
CapoRizzuto
Parcheggiamo a “Le Cannella” guidati da un calabrese gentile che ci fa strada. Sosta in un piazzaletto tra le case, proprio sopra la spiaggia, accanto ad un bar-pizzeria. La spiaggia ed il mare sono belli ma la sabbia rosso-marrone dà all’acqua una strana colorazione giallognola. Qui, per la prima volta, notiamo che non tira proprio una buona aria per fermarsi da soli a dormire e poi ci sono diversi bambini che sfrecciano senza casco, in due, sui “quad” attorno al camper. Andiamo quindi a dormire in località Curmo, in un ampio piazzale sterrato con un monumento ed una fantastica fontana doppia di acqua potabile freschissima e super-abbondante. La spiaggia sabbiosa è bella e vi sfocia, tra canne e capelvenere, un ruscello freschissimo formato dalle acque della fontana.