(4 – 13 maggio 2026) – 2 adulti
Cremona, Motta Baluffi
A Cremona si può parcheggiare presso lo stadio ma non quando è prevista una partita. In alternativa si può sostare nel grandissimo piazzale dell’area sportiva con bocciodromo “Parco del Po”. A Cremona si ammirano in particolare la bella piazza e la cattedrale completamente affrescata (detta la Cappella Sistina del Nord) con il suo Torrazzo. Questo campanile in muratura è il più alto d’Europa (112,5 metri e 52 scalini) sulla cui cima (salita non consigliabile a chi soffre di vertigini) si gode di un bel panorama.
Spostamento quindi a Motta Baluffi che sarà l’inizio della biciclettata lungo la ciclovia Vento fino alla foce del Po in compagnia di un ragazzo disabile che viaggerà seduto sulla sua sedia a rotelle posizionata su di un’apposita bicicletta elettrica con cassone anteriore. A Motta Baluffi sosta in libera davanti alla locanda La Motta.
Brescello, Boretto, Gualtieri, Guastalla
A Brescello si può sostare nel parcheggio per camper all’ingresso del paese. Qui si visitano i tre musei del paese (6€ in totale): un museo Archeologico e due relativi ai film di Don Camillo e Peppone tratti dai romanzi di Guareschi e girati in zona.
A Boretto sosta camper presso l’area River Passion, situata proprio in riva al Po (20€ corrente inclusa). In bicicletta ci dirigiamo a Gualtieri e poi per Guastalla. All’andata abbiamo seguito la ciclabile dell’argine destro del Po, ma si è rivelata troppo stretta ed accidentata per la bicicletta con cassone, così l’abbiamo abbandonata e proseguito su strade asfaltate. Al ritorno abbiamo percorso invece la ciclabile ”bassa” (come è definita dai locali) e nuovamente stradine asfaltate e poco frequentate per un totale di 28km.
Cesole
Bellissima pedalata fino all’agriturismo La Motta Wallercamp in zona Cesole (27km). La sosta camper costa 14€ al giorno.
Ostiglia
Oggi percorriamo 50 km lungo l’argine sinistro del Po attraverso paesaggi molto belli. Ad Ostiglia sostiamo presso l’agricampeggio “Il glicine” immerso nel verde e circondato da fiori. Dispone di piscina e di due bellissimi laghetti con animali costa 18€ al giorno per il camper più 6€ a persona.
Stellata
Oggi percorriamo 45 km di pista ciclabile dove vediamo le ormai ricorrenti opere idrauliche con idrovore anti-alluvione. Facciamo una breve sosta presso un’area camper comunale molto bella, in riva al Po, panoramica e molto economica (3€ con tutti i servizi), situata di fronte ad un’isola abitata da diversi animali, tra cui i caprioli, e vicina a Sermide. Poco oltre ci fermiamo ad ammirare una bella chiesa romanica del 1050, rimaneggiata in seguito. Raggiungiamo infine il campeggio “Lucciole nella nebbia”, a Stellata, dotato di un buon ristorante, immerso nel verde, con camper service e situato proprio accanto alla pista ciclabile (30€ al giorno divisi in 18€ per la sosta più 6€ a persona).
Ferrara
Oggi andiamo in bicicletta a Ferrara, che dista dall’area camper circa 28 km, percorrendo la ciclabile Burana che scorre lungo un canale e nei pressi del fiume Panaro. E’ affiancata da tantissimi pioppi che in questo periodo rilasciano un letto di bambagia bianca. A Ferrara andiamo a vedere Castello e Cattedrale. Oggi, senza saperlo, assistiamo ad una bella manifestazione storica (benedizione dei palii delle 8 contrade di Ferrara) con tantissimi personaggi in costume. Al ritorno andiamo a vedere brevemente il Palazzo dei Diamanti.
Abbazia di Pomposa, Berra
Causa meteo avverso facciamo uno spostamento coi mezzi verso il mare ed andiamo a visitare la grande e bella Abbazia di Pomposa. Il biglietto per la visita costa 3€ e si vedono: la grande chiesa affrescata, il chiostro, un museo archeologico e diverse sale del convento. Nei pressi dell’abbazia c’è un grande parcheggio. Ci spostiamo quindi presso l’area camper Fishing Camp, accanto al Po, dove trascorreremo la notte. L’area è cara (30€) per gli scarsi servizi che offre ed è molto isolata. E’ gestita e frequentata soprattutto da austriaci che vengono qui per pescare, infatti esiste anche un molo di attracco ed imbarcazioni per la pesca sul fiume che attira soprattutto per la presenza dei pesci siluro.
Gorino, Porto Tolle
Per evitare di dover recuperare i mezzi a fine tappa decidiamo di spostarci dall’area camper direttamente a Gorino dove, una volta parcheggiato, imbocchiamo la ciclabile che si trova nelle vicinanze e ci dirigiamo al porto. Qui ci sono tantissime barche che pescano perlopiù granchi (compreso il granchio blu che ha infestato queste zone e che viene inscatolato ed esportato per la maggior parte). Vicino al porto di Gorino c’è una bella area camper proprio sul mare. L’obiettivo del giorno, dopo una breve visita al porto, è di tornare indietro e percorrere un tratto ad anello di circa 35km. Attraversato così un bel ponte di barche nei pressi di Gorino, proseguiamo in direzione est fino alla punta di terra di fronte all’Isola dell’Amore e al Faro di Goro. Successivamente arriviamo in una zona lagunare (Isola dei Gabbiani ed oasi del Bacucco) dove scorgiamo un gruppo di fenicotteri rosa. In pomeriggio ci spostiamo quindi a Cà Mello, nell’isola della Donzella, che è una delle tre isole che compongono il comune di Porto Tolle. Qui siamo sistemati presso una bella area camper, verde, non recintata e con tutti i sevizi utili ai camperisti (25€ al giorno presso l’agriturismo “Caprissio”, il primo realizzato nella zona del Delta del Po).
Delto del Po
Oggi in programma c’è una pedalata alla Sacca degli Scardovari. Arriviamo subito in una zona con vaste aree coltivate e, a seguire, raggiungiamo un bellissimo villaggio di pescatori costituito da casette che ricordano le palafitte. Qui conosciamo un simpatico vecchio pescatore, Leonino, che ci invita ad entrare nella sua casa e ci mostra come pesca i granchi ed alleva le cozze. In zona c’è anche un grande allevamento di mitili. Le case del villaggio in totale sono un centinaio, diverse al momento disabitate. Raggiungiamo quindi la bellissima spiaggia di Barricata, dall’aspetto molto naturale, complice la presenza di molti tronchi non ancora rimossi. Al ritorno attraversiamo il paese di Scardovari e ci dirigiamo più a nord lungo la cosiddetta Strada delle Risaie che ci conduce al paese Cà Mello e alla nostra area camper. La vacanza è terminata: abbiamo percorso in bicicletta 282 km.





































