Viaggi in camper dal 1989 ad oggi
24 apr 2002
(24 aprile – 5 maggio 2002)
Autocaravan: Laika EcoVip 3 – Equipaggio: 2 adulti e 2 ragazzi
Kinderdijk (25 aprile, giovedì)
Sosta nell’ultimo parcheggio sulla destra, alla fine del paese (sarebbe vietato), da cui parte la pista ciclabile per visitare i mulini. Facciamo subito un giro in bicicletta perché c’è una bellissima luce (manca poco al tramonto) e lo spettacolo è molto bello. Ci sono anche un sacco di animali, tutti con prole: anatre, aironi, folaghe, mucche, pony e purtroppo anche milioni di moscerini verdi che, a fine giornata, si sollevano a nuvole e vanno a farsi un giro (basta un paio di occhiali). Lo spettacolo dei mulini a fine giornata ripaga da solo le fatiche del viaggio (foto). Nel parcheggio ci accoglie un signore di Biella che vive qui da 42 anni.
20 apr 1990
(20 aprile – 1 maggio 1990)
Autocaravan: Roller Versilia 550 – Equipaggio: 2 adulti e 2 bambini
Oosterbeek (21 aprile, sabato)
Cena in un paesino vicino ad Arnhem: Oosterbeek. Molto carino, con tante villette ben curate (foto) e prati bellissimi. Sosta per la notte nella piazzetta dell’ente per il turismo (VVV).
28 apr 1989
(28 aprile – 7 maggio 1989)
Autocaravan: Roller Versilia 550 – Equipaggio: 2 adulti e 2 bambini
Kinderdijk, Rotterdam, Delft (30 aprile, domenica)
Oggi abbiamo fatto il primo giro in bicicletta per vedere i 19 mulini a vento di Kinderdijk. I mulini sono molto belli e suggestivi, ma ci hanno colpito anche gli olandesi che andavano a messa in bicicletta, vestiti con cappellini, velette e fiocchi. Nel nostro giro abbiamo visto alcuni tipi di uccelli (e i nidi di anatra e folaga) e delle bellissime casette con un minuscolo giardino ricco di fiori e cespugli. Le case non hanno persiane e le grandi vetrate sono parzialmente chiuse da tendine di pizzo e moltissime piante d’appartamento. In pomeriggio siamo andati a Rotterdam. Abbiamo parcheggiato sul porto e siamo saliti sulla torre girevole (185 m). Poi siamo stati al luna park a vedere la folcloristica popolazione dei Rotterdamesi (più del 50% di colore, alle giostre). La città sembra abbastanza bella anche se sono un po’ troppo mischiati i palazzi futuristici e le vie di case tipicamente olandesi. Il porto è enorme. Cena al parco, con un bellissimo prato all’inglese, con anatre e leprottini!