Viaggi in camper dal 1989 ad oggi
18 lug 2009
(18 luglio 2009)
Autocaravan: Laika EcoVip 3 – Equipaggio: 2 adulti e 1 cane
Castel Del Monte

Famoso castello svevo di Federico II, tutto a base ottagonale: molto caratteristico e costruito in una bella zona di campi di grano e pini. Il parcheggio (6€) comprende la sosta di 24 ore e la navetta andata e ritorno per il castello.
18 lug 2009
(18 luglio 2009)
Autocaravan: Laika EcoVip 3 – Equipaggio: 2 adulti e 1 cane
Matera

Fare attenzione ai cartelli stradali perché per noi l’arrivo a Matera (da Taranto) è stato complicato da ben due strade interrotte e mal segnalate. Matera ha una lunghissima circonvallazione lungo la quale si trova spesso l’indicazione per il parcheggio camper, nei pressi del castello. In centro però le indicazioni spariscono… o almeno noi non le troviamo più. Attualmente la zona per i camper è comunque chiusa per lavori ma più avanti, vicino all’università, si può sostare (anche se di notte è rumoroso e caldissimo). Per visitare i sassi conviene affidarsi ad una guida che in 1 ora e mezza (per quanto riguarda il sasso Caveoso) accompagna i visitatori a vedere una casa arredata, una vecchia cantina, una chiesa ma soprattutto racconta un sacco di cose interessanti sulla storia della città e sulla vita dei suoi abitanti. In estate tra i sassi fa caldissimo anche se c’è qualche fontanella e vendita di acqua fresca. Al termine della visita (12€ a testa) c’è un piccolo rinfresco a base di prodotti tipici e vino rosso, acquistabile insieme a souvenir locali. Anche la parte di Matera che si sviluppa nel piano è interessante, con tante chiese e bei panorami. E’ una città sicuramente da vedere, magari con più tempo a disposizione della nostra giornata nemmeno intera.
17 lug 2009
Autocaravan: Laika EcoVip 3 – Equipaggio: 2 adulti e 2 ragazzi/1 cane
Di seguito vengono descritte varie località visitate percorrendo il Salento dall’Adriatico allo Ionio in estati differenti.
10 apr 2009
(10 – 12 aprile 2009)
Autocaravan: Laika EcoVip 3 – Equipaggio: 2 adulti e 1 cane
Viareggio
Sosta nella zona del Palazzetto dello Sport nei pressi dello Stadio dei Pini (buon posto per dormire), non lontano dalla darsena e dal porto.
30 gen 2009
Forse è giunto il momento che vi racconti un viaggio che in realtà non ho mai fatto da turista semplicemente perchè in questa zona ci vivo, anzi ci “riposa” il mio camper quando sta fermo. Il paese in questione si chiama Settimo Rottaro, in provincia di Torino, ad una quindicina di km da Ivrea.
Secondo me è un paesino che ben si presta ad un week-end da camperisti.
2 gen 2009
Di seguito vengono descritte varie località visitate in più occasioni ed in anni differenti (le cose possono essere cambiate…) percorrendo un ipotetico viaggio da levante a ponente.
Montemarcello (2004)
Sosta lungo la strada verso Ameglia oppure, meglio ancora, nel parcheggio che c’è prendendo la strada che porta verso il centro del paese. Montemarcello è grazioso, medioevale ed ha un bellissimo panorama (Punta Corvo) su mare e monti. Possibilità di discesa a mare.
8 ott 2008
(8 – 9 ottobre 2008)
Autocaravan: Laika EcoVip 3 – Equipaggio: 2 adulti e 1 cane
Modena

Sosta notte davanti all’Holidays Inn, in zona fiera, perchè siamo venuti per un convegno. Il parcheggio della fiera chiude alle 19,30 e costa 3€ al giorno. Nella zona della fiera la notte c’è un giro di prostituzione per cui per dormire è meglio andare in città, ad esempio nel parcheggio di fronte alla questura in via Divisione Acqui 151. E’ un po’ lontano dal centro (circa 20 minuti a piedi seguendo la pista ciclabile) ma tranquillo. Molto bella “Piazza Grande” anche se la torre della Ghirlandina è in restauro per 2 anni. Molto bello e imponente anche il Palazzo Ducale.
8 set 2008

Per andare in Sardegna in camper l’ideale è fare la traversata con una compagnia che abbia navi con il ponte-aperto, in quanto consentono la sosta del mezzo sul ponte e quindi la possibilità di viaggiare (e dormire) direttamente sul proprio camper. In genere il il check-in si fa direttamente al molo, in coda per l’imbarco.
Se ci si imbarca a Piombino si può dormire verso il porto, sulla destra, poco prima di entrare nella zona degli imbarchi vera e propria.
Di seguito vengono descritte varie località visitate percorrendo un ipotetico giro dell’isola da Olbia ad Olbia, procedendo in senso antiorario. In realtà noi abbiamo trascorso più vacanze in Sardegna, a volte visitando solo il Nord altre solo il Sud: a voi la scelta dell’itinerario. Se amate il mare è impossibile rimanerne delusi.
1 ago 2008
Le varie località sono descritte in ordine alfabetico e non di percorrenza.
Brusson (2009)
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In inverno belle piste per lo sci di fondo. Il sole va via verso le tre. Per avere più sole e fare fondo o discesa con un panorama bellissimo è meglio salire agli impianti di Palasina (Estoule), prendendo la strada a destra alla fine del paese (se è nevicato da poco serve mettere le catene). A Estoule grandi possibilità di sosta. In estate il paese di Brusson è animato e pieno di turisti. Grande e bella area di sosta camper vicino al fiume dotata di fontana (senza attacco a vite), purtroppo molto affollata nei periodi di alta stagione. Per caricare e scaricare acqua servirsi del camper service che si trova vicino al lago dove è possibile anche la sosta (15€).
27 giu 2008
(27 giugno – 20 luglio 2008)
Autocaravan: Laika EcoVip 3 – Equipaggio: 2 adulti e 1 cane
Viaggio, Metsovo

Molto traffico a Bologna: se l’autostrada è impraticabile è bene uscire e percorrere la tangenziale fino a Castel San Pietro. Al porto di Ancona il check-in si fa nel palazzo delle compagnie marittime nei pressi dei moli per l’imbarco. La compagnia Minoan Lines fornisce a chi sosta sul ponte aperto la corrente elettrica ed una tessera magnetica per accedere ai ponti superiori della nave. Arrivati ad Igoumenitsa bisogna prendere per Ioannina.
E’ consigliata la sosta a Metsovo, bellissimo paese di montagna, verde e freschissimo. Noi sostiamo davanti al campo da calcetto. L’accesso al centro del paese è fattibile anche se spesso ci sono auto parcheggiate ovunque, ma al fondo ci fanno tornare indietro perchè per noi non c’è parcheggio. Si può scendere in centro a piedi ma è bene non caricarsi troppo perchè il ritorno in salita è abbastanza faticoso. Qui mangiamo una specialità mai provata ed ottima: il “cocoritsi”, fatto di frattaglie avvolte in budella e cotte allo spiedo. Il paese è caratteristico per la lavorazione del legno, con acqua e taverne invitanti. Bellissima anche la chiesa con davanti dei platani veramente giganteschi.
Proseguiamo quindi per Grevena e Salonicco percorrendo alcuni tratti di autostrada ed altri di strada montana con tornanti. L’autostrada Igoumenitsa-Salonicco non è ancora ultimata. Bisogna fare attenzione ai rifornimenti di carburante perchè non sono presenti distributori lungo la strada: è necessario uscire e cercare il distributore nel paese più vicino. Lungo la superstrada è indicata la presenza di un distributore in zona e a quanti km dista quello successivo. Noi facciamo gasolio in un paesino 37 km circa prima di Salonicco, pieno zeppo di nidi di cicogne che in questo periodo hanno i piccoli. Durante il viaggio si incontrano molti animali: mucche, pecore, capre, cavalli e cicogne. A Salonicco (oggi è domenica) c’è un traffico enorme nella corsia opposta alla nostra: è il rientro dal mare in Calcidica per il week-end. Ci fermiamo nel camping “Armenistis” a Sithonia.